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Gambia, è online la prima bozza della Costituzione

La commissione invita i cittadini a fornire commenti costruttivi
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ROMA – In Gambia, Paese governato dal 1996 al 2017 da una severa dittatura, l’approvazione della nuova Carta costituzionale potrebbe ormai essere vicina: la Commissione di revisione costituzionale, istituita a giugno 2018 dalle autorita’ centrali, ha infatti annunciato che la prima bozza del testo e’ stata completata e che e’ disponibile online per essere visionata.

Nel 2016, le elezioni presidenziali hanno decretato la vittoria del candidato di opposizione Adama Barrow, dopo vent’anni di governo ininterrotto di Yahya Jammeh e oggi in esilio. La Commissione e’ un organismo indipendente e gli 11 membri in questi mesi hanno lavorato per rivedere la Costituzione precedente ed elaborare delle modifiche.

La bozza diffusa dalla Commissione si compone di 20 capitoli – tre in meno rispetto alla Carta attualmente in vigore – e 315 articoli. Tra le novita’ piu’ importanti, il limite di due mandati di cinque anni per la carica di presidente della Repubblica, e l’obbligo per i membri dell’Assemblea nazionale di essere eletti.

Fissato inoltre a 15 il numero massimo di ministri che il presidente puo’ nominare, eccetto quello della Giustizia e il Procuratore generale. Affermato anche il diritto alla cittadinanza per i bambini nati in Gambia da genitori stranieri.

Il presidente della Commissione in conferenza stampa, Cherno Sulayman Jallow, ha dichiarato: “Si tratta di una prima bozza, utile per consultare e sensibilizzare i cittadini sul nostro lavoro, e per invitare tutti a elaborare commenti e suggerimenti costruttivi. Solo cosi’- ha concluso il responsabile- saremmo in grado di soddisfare le aspirazioni dei gambiani”.

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