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A Firenze corteo in difesa della scuola dopo le violenze al Michelangiolo

Il corteo indetto dai sindacati è partito da piazza Santissima Annunziata per giungere a piazza Santa Croce. I leader di Pd e M5S posano con una maglietta con gli articoli della Carta

Pubblicato:04-03-2023 12:19
Ultimo aggiornamento:04-03-2023 18:55
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FIRENZE – La manifestazione “a difesa di scuola e Costituzione” è stata indetta dai sindacati, ma a partecipare sono anche gli esponenti di punta dei partiti dell’opposizione. Il corteo di Cgil, Cisl e Uil è partito alle ore 14 da piazza Santissima Annunziata per raggiungere piazza Santa Croce, a Firenze: una mobilitazione, spiegano i sindacati, dopo le violenze contro gli studenti del liceo Michelangiolo per cui sono stati identificati alcuni esponenti di Azione studentesca, associazione di destra. All’aggressione era seguita una accesa polemica politica, dopo la lettera circolare sul fascismo della preside di un altro liceo fiorentino, il Da Vinci contro cui si era scagliato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, definendola “ridicola e impropria”.

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AL CORTEO ANCHE LA PRESIDE DELLA LETTERA SUL FASCISMO

C’è anche Annalisa Savino, la preside del liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Firenze autrice della lettera contro il fascismo, alla manifestazione indetta dai sindacati in difesa della scuola e della Costituzione nel capoluogo toscano. Lo rendono noto gli organizzatori della manifestazione.

SCHLEIN E CONTE ALLA MANIFESTAZIONE DI FIRENZE

Quello di Firenze è il primo appuntamento pubblico a cui partecipa Elly Schlein, neo-segretaria del Partito democratico. Arrivata nel capoluogo toscano, Schlein ha raggiunto Palazzo Vecchio dove è stata ricevuta dal sindaco Dario Nardella. Insieme, i due hanno raggiunto il corteo, dove la segretaria dem ha avuto un colloquio per il leader della Cgil, Maurizio Landini. E per le strade del capoluogo toscano c’è anche il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Che già nei giorni scorsi ha aperto a una collaborazione con il nuovo Pd targato Schlein. Non c’è invece il leader di Azione, Carlo Calenda. Schlein, Conte e Landini sotto il palco di Santa Croce si sono fatti fotografare con in mano delle magliette bianche in cui erano scritti alcuni articoli della Costituzione.

SCHLEIN: “MANIFESTAZIONE MIGLIOR RISPOSTA, SQUADRISTI NON PASSERANNO”

“Questa è una giornata meravigliosa, una grande risposta a difesa della scuola, a difesa dei valori costituzionali. Non potevamo che essere qui perché a seguito di quella aggressione squadrista la migliore risposta è esattamente questa, questa straordinaria partecipazione”. Lo sottolinea la segretaria del Pd, Elly Schech, nel corso della manifestazione di Firenze.

Questo “è il vero antidoto a quella indifferenza che non ci può essere perché il messaggio di oggi da questa piazza è chiaro: quei metodi violenti non passeranno, quei metodi squadristi non passeranno, troveranno questo cordone di solidarietà umana a difesa della scuola come presidio di cultura antifascista, come primo grande luogo di emancipazione sociale, di contrasto ad ogni forma di diseguaglianza, di contrasto alla povertà educativa”, spiega la leader dem.

“La nostra è una scuola molto diversa da quella che ha in testa il governo di Giorgia Meloni”, prosegue la neo-segretaria del Pd. Vorrebbero, dice Schlein, una scuola “luogo di maggiori diseguaglianze, perché prima ancora di dirci che cosa investiranno nella scuola pubblica hanno detto che gli istituti dovrebbero cercarsi finanziamenti privati. È l’idea di una scuole di serie A, magari nelle città che già stanno bene, per le figlie e i figli che già stanno bene, e scuole di serie B, quelle delle aree più marginalizzate del Paese per figlie e figli delle famiglie più povere”.

Aggiunge poi la leader dei Democratici: “Noi diciamo no e siamo qui anche per difendere l’articolo 3 della Costituzione, che parla di eguaglianza sostanziale e formale. Altro che gabbie salariali, vorremmo una scuola dove il diritto allo studio sia effettivo. Un diritto allo studio che non veda gli idonei non beneficiari di borse di studio, un diritto di inclusività che garantisce a tutte le studentesse e gli studenti uguali diritti ed opportunità di partenza perché hanno messo il merito nel nome del ministero prima di dire che ad ogni bambina e bambino d’Italia va garantito uguale diritto d’accesso a una istruzione di qualità, perché questo dice la nostra Costituzione”. Inoltre, conclude Schlein, “siamo anche dell’idea che bisognerebbe pagare di più gli insegnanti, ma tutte e tutti gli insegnanti, perché siamo forse il Paese che li paga meno d’Europa“.

CONTE: “RAFFORZARE L’AZIONE DELLE FORZE PROGRESSISTE”

“Siamo in piazza per difendere i principi costituzionali, che sono i principi di tutti“, dice il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte entrando in piazza Sant’Annunziata a Firenze, punto di partenza della manifestazione. “Il fatto che oggi ci ritroviamo qui con il neo-segretario del Partito democratico, vuol dire che su battaglie concrete noi ci siamo, battaglie di valori e di principi che ci riguardano tutti. Battaglie che non riguardano solo le forze progressiste, perché qui stiamo difendendo i principi costituzionali”.

Il problema non è il primato o la leadership della sinistra – prosegue Conte – A noi, come M5S, interessa lavorare per rafforzare l’azione politica delle forze progressiste. Se con il nuovo vertice del Pd questo orizzonte si rafforzerà, ben venga per tutta l’Italia“. Tuttavia, sottolinea il leader pentastellato, “l’identità e la visione del M5S non dipende delle scelte di vertice che vengono fatte in casa altrui. La nostra identità, la nostra visione, è frutto di un percorso sofferto, meditato, ben costruito nel corso soprattutto degli ultimi anni e quindi di un rinnovamento che non può essere rimesso alle scelte che fanno al vertice di altre forze politiche“, conclude l’ex premier.

FRATOIANNI: “A FIRENZE BELLA FOTO SINISTRA, ORA LAVORARE SU CONVERGENZA”

In piazza a Firenze “c’è una bella fotografia” della sinistra e del mondo progressista. Ne è convinto il segretario di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, presente a Firenze per la manifestazione in difesa della scuola e della Costituzione. “È la fotografia di chi sente il dovere di stare qui, in questa piazza, perché ha chiaro che chi oggi si sente alternativo a questa destra deve stare in questa piazza“.

Per questo, prosegue Fratoianni, “si deve cogliere anche questa occasione per lavorare a un’alternativa per il Paese” con forze che tra loro, pur nelle differenze, “hanno una convergenza quasi naturale: penso a noi di Alleanza Verdi Sinistra, al Pd e al M5S. Forze che possono su molti temi costruire una convergenza che non viva solo nella politica, ma cominci a vivere per tempo nel Paese”, conclude il leader di Sinistra Italiana.

LANDINI: “MANIFESTAZIONE MIGLIOR RISPOSTA AD ATTI SQUADRISTI”

La manifestazione di Firenze indetta dai sindacati in difesa della scuola e la Costituzione “è la più bella risposta che si può dare a chi pensa e pratica atti squadristi e di violenza, a chi vuole tornare indietro. La democrazia va difesa e praticata e i valori della nostra Costituzione debbono essere realizzati“. Lo sottolinea Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, nel corso del corteo.

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