VIDEO | Una clip contro l’hate speech, anche vere vittime tra gli attori

Il progetto è del Comune di Rimini ed è nato all'interno della Rete antidiscriminazione sull'hate speech. Le frasi del video sono state dette veramente o scritte sui social
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RIMINI – La telecamera inquadra la parte inferiore del viso e dalle bocche degli ‘attori’ – tra cui vere vittime, operatori della Rete contro le discriminazioni e volontari degli sportelli di Rimini – partono una ridda di offese contro stranieri, donne, disabili, omosessuali. Con questo clip alla Spike Lee di “Fa’ la cosa giusta”, Rimini scende in campo contro l’hate speech sui social network. Presentato stamane dall’assessore alla Protezione sociale del Comune di Rimini, Gloria Lisi, si intitola “Ti sembra più reale così”, è stato creato all’interno della Rete antidiscriminazione sull’hate speech e sarà diffuso sul web per lanciare una campagna di riflessione sull’hate speech e sulle forme di bullismo verbali più diffuse, attraverso il contributo degli sportelli “antenna”.

Il video è stato realizzato appunto con il contributo di vittime reali dell’hate speech, persone che hanno realmente ricevuto insulti attraverso i social, degli operatori degli sportelli e di persone che a titolo del tutto volontario hanno deciso di prestare la loro voce. Per “Ti sembra più reale così” ha dato il suo aiuto lo studio grafico 15>19 e i ‘copioni’ raccolti da veri insulti circolati in rete, sono stati selezionati e scremati fino ad ottenere un solo testo uno per ogni categoria-target. Il video-spot dura circa 60 secondi ed è stato pensato come strumento multimediale divulgativo facilmente pubblicabile su social network, sui siti istituzionali degli enti Locali e delle associazioni ed enti del terzo settore.

 

Nel territorio della provincia le segnalazioni sono state circa una trentina tra il 2018 e il 2019. E’ possibile inviarle all’e-mail [email protected]

Le risorse ricevute con la sottoscrizione dell’accordo con la Regione Emilia-Romagna per iniziative di sensibilizzazione e informazione sono state impiegate per organizzare le attività di informazione e sensibilizzazione. Come un seminario informativo e di aggiornamento delle competenze per acquisire una maggiore consapevolezza e capacità di analisi di fenomeni legati a razzismo, sessismo e omofobia, rivolto in particolare agli operatori dei punti anti-discriminazione, agli assistenti sociali, agli operatori dei servizi, educatori ed operatori del Terzo settore e più in generale alla cittadinanza interessata un approfondimento sul tema delle discriminazioni e delle misure a contrasto dell’hate speech. Il seminario si è tenuto a Palazzo Buonadrata nelle giornate del 18 e 19 luglio ed è stato condotto da Udo Enwereuzor, responsabile tematico Cospe su migrazioni, minoranze e diritti di cittadinanza.

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17 Dicembre 2019
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