Fioramonti: “La cannabis light fa male? Anche l’Ilva, decidetevi”

Il ministro dell'Istruzione stigmatizza lo stralcio delle norme sulla cannabis light, ricordando che il settore occupa oltre 12 mila persone
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ROMA – “Ieri il Senato ha dichiarato inammissibile un provvedimento legislativo sulla cannabis light ad uso erboristico, mettendo a rischio un settore che occupa oltre 12 mila persone, 1500 imprese ed ha un fatturato di centinaia di milioni di euro”. Lo scrive su facebook il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti.

Manovra, in Senato stralciate le norme sulla cannabis. È polemica

“Non è il mio stile quello di rivendicare crudi dati economici per giustificare o meno scelte politiche- aggiunge-. Ma siccome mi viene spesso rinfacciato di mettere a rischio posti di lavoro ed imprese con le mie proposte per uno sviluppo davvero sostenibile (che invece genererebbero miliardi di nuove opportunità professionali), allora mi aspetto che almeno i miei detrattori siano coerenti: se sono così interessati a mantenere posti di lavoro e sostenere imprese, anche quando mettono a rischio la salute delle persone e l’ambiente come nel caso di Ilva e dei combustibili fossili, allora avrebbero dovuto votare compattamente a favore di questo emendamento”.

“I crudi dati economici devono valere sempre. Non solo quando conviene alle lobby”, conclude.

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17 Dicembre 2019
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