Pordenonelegge, dal 18 al 22 settembre festa del libro con 600 ospiti

A inaugurare la ventesima edizione, domani, sarà Javier Cercas, in serata incontro con il premio Campiello Tarabbia
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ROMA – ‘Pordenonelegge’ taglia il traguardo della sua 20esima edizione: sarà lo scrittore spagnolo Javier Cercas a inaugurare domani (Teatro Verdi, ore 18.30), la Festa del libro con gli autori, focalizzando su ‘Il punto cieco: storia dei libri che ho amato’.

Pordenonelegge, a cura di Gian Mario Villalta, Alberto Garlini e Valentina Gasparet, torna per cinque imperdibili giornate, fino al 22 settembre, con oltre 600 protagonisti e centinaia di incontri, dialoghi e lezioni magistrali in oltre 50 location nel centro storico.

Va alla scrittrice Premio Nobel, Svetlana Alesievic, il Premio Crédit Agricole FriulAdria La storia in un romanzo 2019, assegnato “per aver raccontato, con partecipazione e sincerità il dramma corale di vittime e carnefici della Grande Utopia comunista”.

Il riconoscimento sarà consegnato sabato 21 settembre (ore 18, Teatro Verdi). Grandi protagonisti sin dalla prima giornata di Pordenonelegge: domani alle 11.30 la prima anteprima sarà “Libera di volare” (Garzanti), il libro di Ziauddin Yousafzai, padre del Premio Nobel per la pace Malala Yousafzai. Una testimonianza autobiografica sull’impegno e la sensibilizzazione per l’autodeterminazione delle donne anche in presenza di norme sociali retrograde. E’ con questa educazione familiare che Malala ha saputo sentirsi, appunto, “libera di volare” e ha coraggiosamente sfidato le imposizioni talebane, diventando la paladina per il diritto all’istruzione delle ragazze.

Fra i protagonisti internazionali di domani, alle 21 al Capitol, anche lo scrittore spagnolo Manuel Vilas, noto per “In tutto c’è stata bellezza”. Vilas intreccia con voce coraggiosa, disincantata, a tratti poetica, il racconto intimo di una vita sullo sfondo degli ultimi decenni di storia spagnola. E nella prima serata del festival torna il gemellaggio con il Premio Campiello Letteratura: alle 21 a Palazzo Montereale

Andrea Tarabbia

Andrea Tarabbia

Mantica riflettori sul vincitore della 57esima edizione del Premio, Andrea Tarabbia, premiato per “Madrigale senza suono” (Bollati Boringhieri) protagonista di una conversazione con Lorenzo Tomasin, componente della Giuria dei Letterati e con Matteo Zoppas, presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto. Conduce Gian Mario Villalta. Sempre domani sera si preannuncia imperdibile l’intervento dell’uomo che ha fatto la storia della televisione in Italia, Pippo Baudo: sarà lui il protagonista dell’evento in programma al Teatro Verdi alle 21, in dialogo con il critico tv Aldo Grasso. Un incontro dedicato alla memorabile carriera del Pippo Nazionale e ai tanti backstage consegnati alla biografia “Ecco a voi. Baudo, una storia italiana” (Solferino). 

“Pordenonelegge è un progetto che ha avuto fin dall’inizio nel suo sottotitolo l’indicazione di Festa del libro con gli autori- ha spiegato il direttore artistico Gian Mario Villalta- La parola “festa” come guida, quindi, nella sua accezione nobile, come momento di ricreazione di una comunità, e quindi di condivisione. Nel tempo la manifestazione è diventata sempre di più “di tutti”, il festival della città. Per celebrare i vent’anni del festival abbiamo infatti voluto coinvolgere, ancora una volta, l’intera città proponendo a società, enti e privati l’adozione di una lettera dell’alfabeto (tutte le 26 – J, X, Y e W comprese) di proporzioni monumentali – due metri di altezza – da donare alla comunità. In accordo con il Comune, durante la manifestazione saranno posizionate nel centro cittadino e in seguito segneranno con il loro bel colore giallo vivo le aree verdi dell’area urbana. Sono di metallo e hanno vernice resistente. A ogni lettera abbiamo legato una poesia, per gioco, per memoria comune, perché chi adotta uno di questi landmark non lo fa per sé ma per sentirsi parte di qualcosa di vivo e condiviso”. Festeggeranno la 20esima edizione di Pordenonelegge anche – con le loro novità – Francesco Guccini, Ildefonso Falcones, Luciano Canfora, Tahar Ben Jelloun, Fritjof Capra, Timur Vermes, David Grossman, Wulf Dorn, Marcus Du Sautoy, Carlo Ginzburg, Michela Murgia, Pino Roveredo, Mauro Corona, Matteo Righetto, Mario Calabresi, David Szalay, Enrico Vanzina, Luca Crovi, Aldo Cazzullo, Davide Toffolo, Francesco Musolino, Pietro Spirito, Cristina Caboni, Fabio Geda, Jacopo Fo, Alan Touraine, Armand Farrachi, Carlos Zanon, Imre Oravecz, Mauro Covacich, Valeria Parrella, Corrado Augias, Massimo Cacciari, Gianrico Carofiglio, Michela Marzano, Andrea Purgatori, Eraldo Affinati, Concita De Gregorio, Valerio Massimo Manfredi, Fulvio Ervas, Ferruccio De Bortoli, Federico Rampini, Massimo Recalcati, Giulio Giorello.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti, programma ed eventuali variazioni sul sito www.pordenonelegge.it e sui social del festival facebook, twitter, instagram.

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17 Settembre 2019
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