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Di Maio: “Salvini riferisca in parlamento sulla Russia, incontro con sindacati per sviare l’attenzione”

"Penso che più ci si negherà a questa possibilità di chiarire come sono andati i fatti e più se ne parlerà"
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ROMA – “Chi vuole incontrare i sindacati lo può fare, quello che però mi dà noia in questo momento è che lo si faccia per sviare da una questione molto più grande, che è quella di un vice primo ministro che secondo me deve andare a riferire in Parlamento sulla questione Russia. Sono sicuro che ci andrà, e così ci darà anche modo come maggioranza di difenderlo”. Lo dice riferito a Matteo Salvini il vicepremier Luigi Di Maio, a margine dell’inaugurazione del nuovo hub logistico di Poste Italiane alle porte di Bologna.

Continua Di Maio interpellato sulla vicenda russa: “Quando il Parlamento chiama è giusto che un ministro, un premier, un vicepremier, un sottosegretario risponda. Soprattutto se si ritiene di essere strumentalizzati, ben venga un chiarimento in Parlamento. Parlare davanti al Parlamento è l’occasione per chiarire su una questione agli italiani, non solo ai parlamentari”.

E quindi sprona Di Maio riferito all’alleato di Governo: “Personalmente, penso che più ci si negherà a questa possibilità di chiarire come sono andati i fatti e più se ne parlerà. Io voglio parlare di lavoro, di imprese, di innovazione, di startup, di artigiani da supportare e di esportazioni, di priorità per il Paese. Non voglio passare il tempo- conclude il ministro dello Sviluppo economico- a parlare di un caso per il quale la Lega dice ‘è soltanto un fuoco di paglia’. Ben venga il chiarimento in Parlamento”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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