Borgonzoni: “Volete Pd o Lega?”, ma i like vanno al Pd

La candidata leghista spende per la campagna social otto volte di più dell'avversario Bonaccini
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BOLOGNA – Un sondaggio di quelli che vanno di moda su Facebook: “like” se piace una opzione, “faccina” se si preferisce altro. Con questa impostazione, la candidata leghista alla presidenza della Regione Emilia-Romagna ha chiesto ai suoi follower su Facebook “che coppia scegliete?” allegando una foto che ritrae da una parte il rivale con il leader del Pd, Stefano Bonaccini con Nicola Zingaretti, indicati come “passato”, e dall’altra lei stessa con Matteo Salvini, il “futuro”. Le istruzioni sono semplici: faccina arrabbiata (in gergo grr reaction, ndr) per il Pd, pollice in su (like) per la Lega. Qualcosa però va storto. Forse per il tam tam che nasce tra le pagine e le community, gli utenti accorrono in massa a “votare” il Pd. Così a più di nove ore dalla messa online del semiserio sondaggio, la maggioranza di faccine arrabbiate a favore della coppia dem è schiacciante: più di 14.000 contro i circa 2.500 per la coppia leghista. E i commenti sotto non sono da meno. C’è chi scrive “Gran bella figura”, allegando faccine divertite. E poi: “Da qualche parte un grafico è morto”. E ancora: “Nel futuro c’è un uomo in politica dal ’92?”. C’è poi chi, facendo riferimento all’episodio che riguardava proprio Salvini, ricorda: “E intanto il tuo Capitano l’hanno tenuto fuori anche dalla Dolce Lucia di Casalecchio!”.

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PER I SOCIAL BORGONZONI SPENDE OTTO VOLTE PIÙ DI BONACCINI

Addio manifesti e volantini, nel 2020 le campagne elettorali si giocano anche, e soprattutto, sui social network. Pare saperlo bene Borgonzoni,  che, negli ultimi sette giorni ha investito 18.972 euro per sponsorizzare i post pubblicati su Facebook ed Instagram. Non solo, come riporta la Libreria inserzioni di Facebook, pubblica e consultabile da ogni utente, ha speso una cifra simile (18.241 euro) anche la pagina di Matteo Salvini, leader nazionale della Lega, lo stesso partito di Borgonzoni.

Numeri diversi invece quelli dell’avversario del centrosinistra, Stefano Bonaccini che, in una settimana, ha speso 2.257 euro per promuovere i suoi post elettorali sui social network. Nella classifica dei ‘paperoni social’ il primo nome vicino a Bonaccini, è quello di Elly Schlein, candidata capolista di Emilia-Romagna Coraggiosa, che nell’ultima settimana ha speso 5.652 euro. Seguono, Federico Amico, sempre candidato di ‘Coraggiosa’ con 3.371 euro e Emma Petitti del Partito democratico, con 3.297 euro. Totale: 14.577 euro, oltre 4.000 in meno rispetto alle cifre spese dalla Lega che, tra Borgonzoni e Salvini, sfiora i 40.000 euro di investimenti pubblicitari social. Nel dettaglio, le spese per i post pubblicati dalla pagina di Matteo Salvini degli ultimi sette giorni, sono tutte ‘geograficamente’ indirizzate ad utenti dell’Emilia-Romagna. Nessun investimento in Calabria, dove si voterà per le elezioni regionali lo stesso giorno che in Emilia-Romagna, il 26 gennaio. Differenti anche gli utenti intercettati: mentre Bonaccini prevale nella fascia dai 25 ai 40 anni, la Lega è più presente sulle bacheche degli utenti dai 45 in su, fatta eccezione per alcuni post, arrivati anche ad utenti minorenni.

 

 

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16 Gennaio 2020
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