Manovra, Faraone: “Le risorse di quota 100 devono andare alle nuove generazioni”

Abolire quota 100. Il deputato Faraone ribadisce la posizione di Italia Viva: "Anche i papà e i nonni sarebbero più contenti"
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ROMA – “Ieri, fino a notte fonda, le forze di governo hanno discusso di legge di bilancio. È il caso di ribadire un concetto molto semplice ma irrinunciabile per Italia Viva: siamo radicalmente contrari all’aumento delle tasse. No all’aumento dell’Iva, no alla tassa sul gasolio, no alla tassa sui telefonini, no alla tassa sulle merendine… lo ribadiamo così magari smettono di proporceli altre volte”. Lo scrive su facebook Davide Faraone, capogruppo Italia viva al Senato.

“Sì al taglio delle spese inutili- aggiunge-, le cosiddette spese intermedie sono troppo alte nel nostro Paese, riportiamole al livello del governo Renzi ed avremo recuperato i 10 miliardi che servono per le coperture. Infine diciamolo con chiarezza, quota 100 rafforza la pensione di chi una pensione ce l’ha già, mentre ci sono generazioni, quelle nate dagli anni ’70 in poi, che rischiano di non averle o averle da fame. Le risorse destinate a quota 100 devono andare alle nuove generazioni, ai lavoratori, alle famiglie. Anche i papà e i nonni sarebbero più contenti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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