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Tre anni dal crollo del ponte Morandi, gli appuntamenti Rai per non dimenticare

Furono 43 vittime della tragedia, mentre 260 famiglie, che vivevano nei dintorni, furono costrette a lasciare le proprie case per ragioni di sicurezza
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ROMA – Alle 11 e 36 del 14 agosto 2018, mentre un’intensa pioggia percuote Genova, una sezione di oltre 200 metri del ponte Morandi cede, trascinando nel vuoto decine di veicoli. Il bilancio è impressionante quanto le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza: 43 vittime, la città paralizzata dal crollo del principale asse stradale e il dramma di 260 famiglie, residenti nelle zone circostanti, sfollate per ragioni di sicurezza. Una ferita rimarginata dal nuovo ponte, ma che continua a procurare dolore e rabbia per ciò che si poteva fare e non è stato fatto a livello di manutenzione. Un ricordo recente e destinato a non impallidire, anche attraverso iniziative come la programmazione dedicata della Rai.

Domani, sabato 14 agosto, Tgr Liguria sarà in diretta dal Parco della Memoria (sotto ex ponte Morandi) con il telegiornale itinerante, mentre sono previsti anche servizi sulle diverse cerimonie di commemorazione, sulla tragedia, sulla vicenda giudiziaria e sul processo che si aprirà ad ottobre. Rai News24 curerà, nel corso della giornata, collegamenti all’interno dei telegiornali, seguendo le manifestazioni che si svolgeranno a Genova.

Come di consueto sarà la rubrica “Il giorno e la storia”, su Rai Storia (canale 54) a ricordare per prima (a mezzanotte e 5, quindi in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e alle 20) ripercorrendo anche le vicende del viadotto Polcevera, progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi e inaugurato nel 1967. Per decenni ha rappresentato un tassello strategico per la circolazione e l’economia di Genova, fungendo da snodo nei collegamenti con il nord Italia, la Francia e le aree industriali e commerciali genovesi. Nel giugno 2019, dieci mesi dopo la tragedia, viene invece gettata la prima colata di cemento per la fondazione del nuovo viadotto “Genova San Giorgio”, ricostruito su progetto di Renzo Piano e inaugurato il 3 agosto 2020.

Su Rai Radio1 saranno trasmessi servizi nelle principali edizioni dei giornali radio e un ampio spazio di approfondimento all’interno di “Inviato Speciale” (in onda dalle 8.30). Nel servizio di Rita Pedditzi saranno presenti alcuni dei parenti delle vittime (la mamma di Mirko Vicini, Paola, i genitori di Luigi Matti, Egle Possetti che ha perso sua sorella Claudia, il marito Andrea Vittone e i nipoti, Manuele e Camilla Bellasio) e l’avvocato di parte civile Raffaele Caruso. Verrà fatto il punto anche sulla ricerca della verità giudiziaria, mentre Anna Maria Caresta ha realizzato un’intervista con Renzo Piano e Maria Grazia Putini ha sentito la storica Michela Ponzani sull’importanza dei ponti nella Storia.  
Non può mancare, nella programmazione dedicata, Isoradio che, alle 11.36 (orario del crollo) sarà in diretta con Alessandra Tocci per un ampio spazio di approfondimento. Su Rai3, infine, alle 20, andrà in onda il docufilm “Genova, ore 11.36” per raccontare il crollo del Ponte Morandi da un punto di vista diverso e ridare dignità e memoria alle vittime, con le storie di quanti quel giorno furono coinvolti nell’incidente, testimoni oculari, soccorritori, forze dell’ordine.

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