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La Valle d’Aosta riforma gli interventi per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese

Tra le novità, gli aiuti temporanei per la ristrutturazione delle aziende in difficoltà, con orizzonte temporale di 18 mesi

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AOSTA – Semaforo verde all’unanimità da parte del Consiglio Valle alla proposta di legge che modifica gli interventi regionali per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà. Il provvedimento è stato depositato dal gruppo della Lega il 24 febbraio 2021 ed è stato oggetto di notifica all’Unione europea a luglio 2021 per le verifiche di conformità al quadro regolamentare degli aiuti di Stato. Il testo finale, approvato dalla quarta commissione il 6 luglio scorso, con la compatibilità finanziaria della seconda commissione espressa, è il frutto di una serie di modifiche richieste dalle autorità comunitarie e degli impegni presi dal presidente della Regione Erik Lavevaz con le istituzioni comunitarie.

“L’obiettivo è riformare la normativa regionale in materia di aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione delle imprese in difficoltà – spiega il vicecapogruppo della Lega Stefano Aggravi – sulla base di piani propriamente definiti redatti con l’ausilio di professionisti accreditati in linea con le previsioni regolamentari in campo nazionale e comunitario”. E aggiunge: “Le modifiche tendono ad adeguare al mutato contesto economico e sociale la legge regionale del 2007 prevedendo tra l’altro al suo interno anche la tipologia degli aiuti temporanei per la ristrutturazione, con orizzonte temporale di 18 mesi, che nel testo storico non era prevista”. Per Aggravi, “l’ottica delle modifiche non contempla direttamente l’attuale congiuntura di crisi economica, bensì il medio periodo ed in particolare le future fasi di rilancio della nostra economia nel corso delle quali potranno emergere situazioni di difficoltà meritevoli di sostegno con l’obiettivo di non perdere capacità produttiva e occupazionale nell’interesse di tutta la comunità valdostana”.

Tra le novità “vi è anche l’individuazione puntuale dei soggetti riconosciuti ai fini della redazione dei piani funzionali all’ottenimento dell’aiuto ovvero quelle società o singoli professionisti, anche organizzati in forma associata, che risultano iscritti nel registro dei revisori contabili ai sensi della normativa vigente”, prosegue Aggravi, e “allo stesso modo sono state implementate le previsioni normative inerenti le tipologie di aiuto già previste con particolare riferimento ai finanziamenti e alle garanzie”. E conclude: “Una ulteriore modifica è la previsione di contributi a fondo perso per la realizzazione dei piani di salvataggio o ristrutturazione“.

Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico Luigi Bertschy, “la normativa aggiornata darà un supporto a quelle realtà che potranno avere ancora un futuro in termini di impresa. È importante continuare a lavorare insieme per la salvaguardia degli interessi economici e sociali della nostra regione”.

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2022-07-13T15:38:09+02:00