Per italiani Draghi meglio di Conte sui vaccini, non su contrasto Covid

Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecne' con Agenzia Dire, effettuato con interviste il 12 marzo 2021 su un campione di mille casi
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ROMA – Per gli italiani Draghi meglio di Conte per quel che riguarda il peso politico dell’Italia in Europa e sulla gestione del piano vaccini. Per quel che riguarda gli altri tre grandi temi, quindi misure di contenimento al Covid, il sostegno alle imprese e il sostegno ai lavoratori, il nuovo premier non starebbe facendo meglio né peggio del suo predecessore. Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecne’ con Agenzia Dire, effettuato con interviste il 12 marzo 2021 su un campione di mille casi.
Nel dettaglio, per il 68% degli intervistati, l’ex presidente della Bce sta avendo un peso specifico in Europa più rilevante rispetto a Conte, uguale invece per il 20% e peggiore per il 6%. Sul piano vaccini, Draghi si starebbe comportando meglio per il 64%, allo stesso modo per il 25% e peggio per il 6%. Sulle misure di contrasto alla pandemia meglio Draghi del giurista pugliese per il 20% degli italiani, uguale per il 68%, peggio per l’8%. E ancora, per il sostegno alle imprese meglio Draghi per il 19%, uguale per il 59%, peggio di Conte per il 15%. Infine, più soddisfatti del nuovo premier il 19% degli italiani per quel che riguarda il sostegno ai lavoratori, stessa opinione per entrambi i leader per il 57%, meglio Conte di Draghi per il 19%.

CONSENSO DRAGHI AL 61,1%, GIÙ LEADER CENTROSINISTRA

Nel “Borsino” dei leader, Mario Draghi è ancora saldamente al comando con il 61,1% dei giudizi positivi (-0,3%). Sul podio Giorgia Meloni al 40% (+0,1%) e Giuseppe Conte al 35% (+0,2%). Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecne’ con Agenzia Dire, effettuato con interviste il 12 marzo 2021 su un campione di mille casi.
Invariato il consenso per Matteo Salvini, che resta al quarto posto con il 33,2% mentre continua a crescere leggermente quello per Silvio Berlusconi, che passa al 27,4% (+0,1%).
Tra i leader del centrosinistra perdono praticamente tutti: Roberto Speranza scende al 24,2% (-0,3%), Nicola Zingaretti al 22,1% (-0,5%), Emma Bonino al 21,4% (-0,2%), Carlo Calenda al 17,8% (-0,2%) e Matteo Renzi al 10,8% (-0,3%).

SCENDE ANCORA CONSENSO PD, FDI AL SECONDO POSTO

La Lega perde leggermente rispetto alla scorsa settimana ma resta il primo partito. La vera novità rispetto alla scorsa settimana è il sorpasso di Fdi ai danni del Pd al secondo posto del podio.
I dem perdono un ulteriore 1% e con il 17,3% finiscono alle spalle del partito di Giorgia Meloni che ottiene un gradimento del 17,5%. Continua invece la risalita del Movimento 5 stelle che guadagna un ulteriore 1,9% e resta stabile al quarto posto con il 16%.
Forza Italia è al 10,4% (-0,1%), Azione al 3,5% (-0,1%), Italia Viva 2,4% (-0,2), Articolo 1 al 2% (+0,2%), +Europa 1,9% (-0,3%), Verdi 1,4% (-0,1).

FIDUCIA GOVERNO DRAGHI SCENDE AL 57,7%

La fiducia al governo Draghi scende dello 0,5% in una settimana e si attesta al 57,7%. Non ha fiducia il 29,6% degli intervistati, mentre il 12,7% non sa.

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