Arriva il commissario Arcuri, e i Governatori del Nord tremano

L'editoriale di Nico Perrone per Direoggi
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ROMA – Il leader della Lega, insieme ai suoi Governatori di Lombardia e Veneto, lo hanno capito e per questo ogni giorno aprono un fronte polemico col Governo nazionale, e con Giuseppe Conte, presidente del Consiglio. Addirittura oggi Matteo Salvini, spiazzando il Governatore Fontana e l’assessore Gallera, ha anticipato in diretta tv i dati che i due avrebbero dovuto illustrare ai giornalisti.

Sentendo una fonte della Lega milanese si è capito perché: «Salvini deve continuare a spingere e ad attaccare il Governo. Quando vede i sondaggi che danno in crescita il gradimento di Conte esce fuori di testa. Per questo spinge i suoi governatori ad alzare ogni volta il tiro, sperando di mandare in tilt il Capo del Governo».

Non solo, tra poco entrerà in azione il nuovo Commissario straordinario, Domenico Arcuri, che ha ampi poteri di deroga, e allora per loro saranno guai seri: «Il bilancio regionale della Sanità vale tre quarti di tutto il bilancio-sottolinea la fonte della Lega- se adesso il nuovo Commissario – avete fatto caso che nessuno della Lega ne parla? – la prossima settimana dirà: “Signori belli, datemi i conti che da adesso in poi per l’emergenza ci penso io”, questi si ritroveranno senza niente, diventeranno inutili».

Questo il problema politico all’attenzione della Lega. Per quanto riguarda l’emergenza coronavirus, adesso e nei prossimi giorni una parte importante dell’attenzione verrà riservata al contraccolpo sulla nostra economia.

Oggi il presidente del Consiglio, dopo gli scioperi spontanei scoppiati in alcune fabbriche italiane, ha incontrato i rappresentanti delle imprese e dei sindacati per mettere a punto un programma che garantisca la produzione e la sicurezza dei lavoratori. Tema fondamentale, perché siamo di fronte alla tempesta perfetta, un sommarsi di debolezze che, tutte insieme, ci possono far collassare. E alla fine sconfiggeremo sì il virus ma rischiando di ritrovarci milioni di disoccupati in più e migliaia di imprese morte.

In Europa i paesi vanno in ordine sparso. Ieri non ha aiutato la prima uscita importante della presidente della Bce, Christine Lagarde. Da lei è arrivata una risposta stupida e superficiale che ha fatto crollare tutte le borse e, per l’Italia, si è trasformata in un’altra mazzata. Poi è corsa ai ripari e qualcuno dei suoi più attenti e preparati, l’ha rimessa in riga.

Oggi le Borse hanno ripreso fiato e anche lo spread si è abbassato. Intanto il premier della Gran Bretagna, Boris Johnson, con la sua faccia paffutella e l’aria tonta di chi se ne frega, di fronte alla preoccupazione per la pandemia in atto ai suoi cittadini ha detto: «Abituatevi a perdere i vostri cari». Ci manca solo una bevuta al corona.

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13 Marzo 2020
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