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Covid, Pregliasco: “Positivo dopo due dosi? Booster dopo 120 giorni”

fabrizio pregliasco
"Quarta dose? Tutta da discutere"
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ROMA – “Ho fatto due dosi di vaccino, avevo in programma la terza ma poco prima dell’appuntamento, durante le vacanze di Natale, mi sono ammalato di Covid. Cosa devo fare? Sono immunizzato o dovrò comunque effettuare la terza dose?”. “Io, invece, ne avevo fatta solo una di dose, ma poi mi sono ammalato. Mi serve la dose booster?”. Domande come queste sono ormai molto comuni in questa fase di forte crescita del numero dei positivi al Covid a causa della variante Omicron. Asl e medici di base in questi giorni stanno cercando di fare fronte ai numerosi cittadini alla ricerca di una risposta a queste domande. L’agenzia Dire ha chiesto un’indicazione al professore Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e tra i massimi esperti in Italia sul Covid.

Pregliasco ha risposto ai dubbi della Dire rendendo noto uno schema utilizzato in Lombardia che si basa sulla circolare ministeriale numero 0059207 del 24 dicembre 2021 (DGPRE-DGPRE-P): “L’indicazione per chi ha già effettuato due dosi e poi è risultato positivo- ha spiegato il medico- è quella di una dose booster dopo almeno 120 giorni dall’infezione. Per chi, invece, ne ha ricevute tre di dosi, posso dire che al momento si parla solo di tre dosi, la quarta è tutta da discutere. Penso e spero che in futuro la vaccinazione possa essere immaginata con lo schema tipico dell’influenza, ovvero una dose annuale soprattutto per i soggetti fragili ed esposti”.

La circolare in questione prevede cinque scenari inediti. Quello appena descritto, ovvero quello dedicato a chi ha avuto due dosi di vaccino e poi un’infezione, porta ad indicare la dose booster dopo almeno 120 giorni dalla positività. Ci sono poi due casi particolari. Il primo riguarda chi è risultato positivo dopo una sola dose di vaccino ma dopo più di 14 giorni dalla prima iniezione. In questo caso l’indicazione è quella di procedere con una dose booster a 120 giorni dall’infezione. Chi, invece, è risultato positivo al Covid dopo una sola dose di vaccino ma entro 14 giorni dalla prima iniezione dovrebbe “recuperare la seconda dose il prima possibile, comunque entro 6 mesi dalla positività” e poi effettuare una dose booster a 120 giorni dalla seconda dose.

C’è poi il caso di chi in passato si è ammalato di Covid prima di immunizzarsi e solo dopo ha iniziato il percorso vaccinale. Il booster serve per queste persone? La circolare indica due scenari. Chi ha avuto il Covid ed ha effettuato la prima dose di vaccino entro 12 mesi dalla malattia dovrebbe procedere con la dose booster dopo almeno 120 giorni dalla prima dose (di fatto equiparando la dose booster alla seconda iniezione). L’indicazione, infine, per chi è stato malato ed ha effettuato la prima dose oltre 12 mesi dalla sua positività è questa: seconda dose a 21 o 28 giorni dalla prima dose (a seconda del tipo di vaccino) e poi dose booster dopo almeno 120 giorni dalla seconda dose. La circolare ricorda, infine, che i vari conteggi si devono effettuare dal giorno del tampone positivo.

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