Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

In Veneto accesso libero ai vaccini per i giovani tra 12 e 25 anni

vaccino_vaccini_coronavirus
Il governatore Zaia annuncia la decisione presa e ribadisce l'importanza dell'immunizzazione: "I non vaccinati ce li troviamo in ospedale"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – Vaccino ad accesso diretto da domani in Veneto per i giovani tra i 12 e i 25 anni. Ad annunciare la decisione presa questa mattina il presidente Luca Zaia, che invita i più giovani ad approfittare di questa opportunità durante il consueto punto stampa sul Covid. “Chi vuole presentarsi domani in un centro vaccinale del Veneto c’è l’accesso diretto, almeno fino alla fine di agosto“, dice il presidente. Inoltre, “da domani chi vuole anticipare la seconda dose avendo maturato i 21 giorni Pfizer o i 28 di Moderna dalla prima può presentarsi ai punti vaccinali e chiedere l’anticipo, senza prenotazione. Vogliamo spingere sulla prevenzione serrata e abbiamo gli spazi per farlo”.

Le seconde dosi rispettivamente a 21 e 28 giorni dalla prima saranno anche la norma d’ora in poi per tutte le nuove prenotazioni. Novità in arrivo anche per i vacanzieri che vogliamo vaccinarsi. “I Veneti che sono in giro per il Veneto possono prenotarsi da domani dove vogliono, purchè sul territorio veneto“. Non è ancora chiaro se questa campagna di ferragosto porterà all’apertura dei centri vaccinali anche domenica 15. L’orientamento è a tenere aperto in base all’affluenza attesa nei diversi centri. “Abbiamo deciso di usare come base le prenotazioni. Vediamo quanto accesso diretto c’è in questi giorni, per domenica vediamo”, spiega ancora il governatore.

Zaia, peraltro, sottolinea come non sia del tutto vero “che giovani non abbiano avuto accesso ai centri vaccinali”. Nella fascia 20-29 anni finora si è vaccianato in Veneto il 64,8%, mentre per la fascia 12-19 anni la percentuale è del 41,7%. I non vaccinati, invece, “ce li ritroviamo in ospedale“. E qui spiccano i cinquantenni, in larga parte non ancora immunizzati al Covid.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»