Coronavirus, in Sardegna la movida è salva: le discoteche restano aperte

Il presidente Solinas firma l'ordinanza: restano gli obblighi su distanziamento sociale e divieto di assembramenti
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

CAGLIARI – Movida salva in Sardegna. Il presidente della Regione, Christian Solinas, ha firmato questa notte un’ordinanza che fara’ proseguire fino al 31 agosto le attivita’ delle discoteche e dei locali notturni, esclusivamente all’aperto, “purche’ sia assicurato- si legge nel testo- con ogni idoneo mezzo, compreso quello dell’informazione e vigilanza, il divieto di assembramento e dell’obbligo di distanziamento interpersonale, rispettando, a seconda della capienza massima del locale, il limite di almeno un metro tra gli utenti e due metri tra utenti che accedono alla pista da ballo”.

I gestori dei locali sono tenuti a garantire percorsi differenziati, misurazione della temperatura corporea, accessi in misura non superiore al 70% della capienza autorizzata, distanziamento, gel igienizzante, dispositivi monouso per le bevande. Prevista infine la comunicazione al Corpo forestale, che esegue i controlli con vigili e forze dell’ordine, del programma delle serate. La cadenza delle comunicazioni deve essere almeno settimanale.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

12 Agosto 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»