Covid, Draghi: “Restrizioni dolorose ma necessarie. Sosterremo famiglie e imprese”

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Draghi annuncia un nuovo scostamento di bilancio per sostenere l'economia, e su Astrazeneca: "La campagna va avanti"
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ROMA – “I dati ci impongono la massima cautela per limitare il numero di morti e impedire la saturazione delle strutture sanitarie. Il ricordo di quanto accaduto la scorsa primavera è vivo, e faremo di tutto per impedire che possa ripetersi”. Così il premier Mario Draghi, parlando al centro vaccinale di Fiumicino.

“DL SOSTEGNO PROSSIMA SETTIMANA, POI NUOVO SCOSTAMENTO”

“Il decreto che comprende tutte le altre misure di sostegno all’economia è previsto per la settimana prossima. Per questo i 32 miliardi già autorizzati sono interamente impegnati. Ma non basta. Ho intenzione di proporre al Parlamento, in occasione della presentazione del Documento di Economia e Finanza, un nuovo scostamento di bilancio“.

“LIMITAZIONI NECESSARIE, SOSTEGNO A FAMIGLIE E IMPRESE”

“Qualche giorno fa ho ringraziato gli italiani per la loro infinita pazienza. Sono consapevole che le misure di oggi avranno conseguenze sull’istruzione dei figli, sull’economia e sullo stato anche psicologico di noi tutti. Sono necessarie per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedimenti ancora più stringenti. Ma, a queste misure- sottolinea- si accompagna l’azione di governo a sostegno di famiglie e imprese e l’accelerazione della campagna vaccinale, che sola da’ speranza di uscita dalla pandemia”.

“ASTRAZENECA? EMA VALUTA CASI SOSPETTI, AVANTI CAMPAGNA”

“L’altro impegno che ho preso con i cittadini è quello di dare nuovo vigore alla campagna vaccinale. Nella giornata di ieri, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha bloccato un lotto di vaccini AstraZeneca, dopo la segnalazione di alcuni gravi eventi avversi. È una decisione precauzionale, in linea con quanto fatto in altri Paesi europei, e che dimostra l’efficacia dei sistemi di farmacovigilanza. Il parere dell’Aifa, condiviso dagli scienziati, è che non ci sia alcuna prova che questi eventi siano legati alla somministrazione del vaccino. L’Agenzia Europea per i Medicinali sta esaminando i casi sospetti, ma ha anche consigliato di proseguire col suo utilizzo. Qualunque sia la decisione finale dell’Ema- sottolinea Draghi- posso assicurarvi che la campagna vaccinale proseguirà con rinnovata intensita’”.

“OBIETTIVO È TRIPLICARE SOMMINISTRAZIONE DOSI”

“Solo nei primi undici giorni di marzo è stato somministrato quasi il 30% di tutte le vaccinazioni fatte fino all’inizio di questo mese: è il doppio della media dei due mesi precedenti. Il ritmo giornaliero attuale è di circa 170.000 somministrazioni al giorno. L’obbiettivo è triplicarlo presto. Abbiamo gia’ ricevuto 7,9 milioni di dosi, ma contiamo su una forte accelerazione nelle prossime settimane, anche a seguito della recente approvazione del vaccino Johnson & Johnson. Inoltre, di oggi è la conclusione del primo contratto tra un’azienda italiana e un’azienda titolare di un brevetto. Continueremo a sviluppare la capacità produttiva di vaccini in Italia”, continua.

L’Unione Europea ha preso degli impegni chiari con le case farmaceutiche e ci aspettiamo che vengano rispettati. In queste settimane abbiamo preso decisioni forti nei confronti delle aziende in ritardo con le consegne. Seguiteremo a farlo, per difendere la salute degli italiani”.

“SERVE CAMBIO DI PASSO, VACCINAZIONI ANCHE IN AZIENDE E PALESTRE”

Il nostro obbiettivo è quello di utilizzare tutti gli spazi utili disponibili per le vaccinazioni. Ci si potrà vaccinare non solo negli ospedali, ma anche nelle aziende, nelle palestre e nei parcheggi come questo di Fiumicino. In Italia sono già operativi 1694 siti vaccinali fissi e altri verranno individuati. Per questo cambio di passo, avremo bisogno dell’aiuto di molti”, continua.

“Penso prima di tutto ai medici generali, specialisti e specializzandi, con cui abbiamo gia’ sottoscritto accordi a tal fine. Ma anche ai medici competenti delle aziende, ai medici sportivi e agli odontoiatri. Opereranno nel pieno rispetto dei protocolli medici, per garantire somministrazioni rapide e sicure. Il loro contributo è centrale per il successo di questa campagna, come lo è già stato in tutte le altre fasi della pandemia, ma fondamentale è la partecipazione di tutti i cittadini. Pensiamo solo che con una vaccinazione diffusa potremo fare a meno di restrizioni come quelle che abbiamo dovuto adottare”.

“OGNUNO ASPETTI SUO TURNO, COME PRESIDENTE MATTARELLA”

“A tutti, chiedo di aspettare il proprio turno, come ha fatto in maniera esemplare il Presidente della Repubblica. È un modo di mostrarci una comunità solidale, proteggendo chi più ha da temere per gli effetti della pandemia. Pur consapevole delle difficoltà, oggi voglio darvi un messaggio di fiducia e forza. Questo governo vi accompagnerà con la stessa intensità mostrata nel suo primo mese di lavoro”, aggiunge Draghi.

“HUB FIUMICINO LUOGO DI SPERANZA, NE USCIREMO”

Il centro vaccinale dell’aeroporto di Fiumicino è “un luogo medico di speranza, entrando qui si capisce che ne usciremo grazie a voi e a tutti coloro che aderiranno a questa campagna vaccianle. C’è una mobilitazione collettiva fondata sulla solidarietà e l’entusiasmo, se ci sono strozzutre nella logistica certo non sono qui”. Il presidente del Consiglio ha ringraziato anche la Regione Lazio “per i record che stabilisce” nella somministrazione delle dosi anti covid.

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