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Tg Politico Parlamentare, edizione del 12 marzo 2020

CHIUSURE E DEROGHE, MELONI E SALVINI ATTACCANO

Tutto chiuso. O quasi. Da oggi e fino al 25 marzo giu’ le saracinesche di negozi, bar e ristoranti. Nessun divieto di passeggiata, precisa il Viminale, ma un invito a non uscire, dopo che in mattinata si erano diffuse interpretazioni contrastanti. Il decreto firmato da Giuseppe Conte contiene pero’ alcune deroghe. Troppe, secondo i leader delle opposizioni. “Resta quasi tutto aperto- dice Giorgia Meloni- in questo modo si crea ulteriore caos”. “Non e’ stato deciso nulla- attacca Matteo Salvini- dobbiamo chiudere tutto per almeno quindici giorni, prima che sia troppo tardi”.

LA BCE DELUDE I MERCATI, LAGARDE NON E’ DRAGHI

Credito agevolato alle banche, liquidita’ alle imprese e 120 miliardi di titoli da acquistare da qui a fine anno. Sono le prime misure messe in campo dalla Bce per sostenere il sistema finanziario europeo stressato dall’emergenza coronavirus. Delusi i mercati che si aspettavano un taglio dei tassi. La presidente Christine Lagarde si e’ difesa dalle critiche dicendo che non ha la pretesa di passare alla storia come un’emula di Draghi. Gli strumenti ci sono e occorre che l’Europa risponda unita per superare lo shock che il coronavirus sta portando nell’economia, ha detto.

LA PROTESTA DI CHI E’ AL LAVORO: NON SIAMO SICURI

Non tutti possono lavorare da casa, qualcuno deve garantire le produzioni o i servizi essenziali, ma tra loro c’e’  preoccupazione perche’ non sempre sono garantite le misure di sicurezza. Mascherine, sanificazione delle postazioni lavoro e distanze non sono scontate in fabbriche e Poste. “Servono misure per la protezione dei lavoratori, chiediamo al governo un confronto urgente”, dice la segretaria della Fiom Francesca Re David. Aperte anche le Poste, con “gli operatori che stanno pagando un prezzo alto per il forte ritardo sulla consegna delle protezioni”, denuncia il sindacato.

UN ALTRO DEPUTATO POSITIVO, E’ CIRIELLI

Un altro deputato positivo al coronavirus. Si tratta di Edmondo Cirielli, questore della Camera, esponente di Fdi. Cirielli, che ha detto di stare bene, sostiene di aver contratto il virus a Montecitorio e di avere infettato a sua volta il figlio, un neonato di 40 giorni. Con il suo caso sono due i parlamentari risultati positivi, ma molti sono in isolamento cautelativo per aver avvicinato i colleghi o altre persone contagiate. Di qui la richiesta sempre piu’ pressante di non riunire l’aula ma di far votare a distanza.

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12 Marzo 2020
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