Coronavirus, il Giappone valuta stop anticipato emergenza

Già in settimana potrebbero essere stabilite riaperture anticipate in molte prefetture del Giappone dove il numero di casi è limitato o nullo
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ROMA – Il governo sta valutando la possibilità di revocare lo stato di emergenza entro i termini previsti del 31 maggio e addirittura anticipatamente in molte delle prefetture giapponesi che finora hanno evidenziato un basso numero di contagi. Tra le 47 prefetture del Paese, il governo sta cercando di porre fine anticipata alla dichiarazione di emergenza in 34 già giovedì, qualora soddisfino determinate condizioni quali il numero decrescente di infezioni e sistemi sanitari locali di monitoraggio sufficienti.

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La task force del governo si riunirà giovedì per valutare la situazione e fornire il suo parare al governo sulla riapertura anticipata. “Stiamo valutando se revocare lo stato di emergenza in molte prefetture”, ha confermato il ministro dello sviluppo economico Yasutoshi Nishimura in conferenza stampa. “Molte delle 34 prefetture interessate dal possibile anticipo della revoca non hanno riportato casi di coronavirus nella scorsa settimana o anche due”, ha aggiunto Nishimura.

Le restanti 13 prefetture sono state designate dal governo centrale come bisognose di “precauzioni speciali” a causa del loro numero relativamente elevato di nuove infezioni. Si tratta di Tokyo, Kanagawa, Saitama, Chiba, Osaka, Hyogo, Fukuoka, Hokkaido, Ibaraki, Ishikawa, Gifu, Aichi e Kyoto.

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11 Maggio 2020
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