A Napoli un medico definisce l’omosessualità una “patologia” e “ordina accertamenti”

NAPOLI – Episodio di omofobia all’ospedale Cotugno di Napoli dove un ragazzo gay era andato per sottoporsi ad una visita di controllo successiva ad un intervento chirurgico a cui era stato sottoposto.

L’Arcigay di Napoli denuncia che l’uomo è stato “preso in giro dal chirurgo, che ironizzava in maniera volgare sulla funzionalità e l’utilità dei suoi organi genitali, senza riceve risposte chiare sul proprio decorso post-operatorio”.

Il medico, secondo quanto riferisce l’associazione, avrebbe reagito in malo modo a questa domanda “definendo in maniera irritata l’omosessualità come una “patologia”, fino a strappare l’impegnativa “per ulteriori accertamenti”.

La “gravità” del comportamento del chirurgo “da un punto di vista deontologico – sostiene l’Arcigay – è ancora più esecrabile se si considera che proprio l’azienda sanitaria Cotugno storicamente collabora con Arcigay Napoli per la lotta all’AIDS e alle malattie a trasmissione sessuale.

11 Gennaio 2018
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