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Gay Center contro Salvini: “Discrimina i bambini delle famiglie omosessuali”

Così Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center, dopo la scelta di Salvini di modificare la dicitura Genitore 1 e Genitore 2 dai moduli per la carta di identità
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ROMA – “Abbiamo appreso che il ministro degli Interni Salvini vuole modificare la dicitura Genitore 1 e Genitore 2 dai moduli di richiesta per la carta di identità elettronica per figli minori. Precisiamo che l’attuale dicitura dei moduli è quella di Genitori, senza alcun numero, come si può vedere dal sito del ministero, perchè non esiste un genitore prevalente rispetto ad un altro“. Lo dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center.

“Invece, in merito alla richiesta del ministro di sostituire la dicitura genitori con padre e madre, la troviamo discriminatoria per le famiglie lesbiche e gay, che non solo hanno aspettato anni per vedersi riconosciuti come genitori dai tribunali, ma ora si troverebbero anche impossibilitati ad ottenere i documenti per i propri figli– prosegue Marrazzo- Questa scelta va nella direzione di discriminare i bambini togliendo loro il diritto di avere i documenti che gli spettano per legge. Pertanto facciamo appello al premier Conte ed al sottosegretario Spadafora per non attuare questa azione discriminatoria che priverebbe molti bambini dei loro diritti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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