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Mondo di Mezzo, Buzzi: “Non fu mafia, ora azioni legali contro Raggi”

SALVATORE BUZZI
Salvatore Buzzi commenta la sentenza di appello bis dell'inchiesta Mondo di Mezzo
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ROMA – “Oggi stesso mi recherò dal mio avvocato per iniziare una azione civile contro la Raggi che ancora ieri sera parlava di Mafia Capitale sebbene ci sia stata una Sentenza della Cassazione che il 22 ottobre del 2019 ha cassato tale ipotesi di reato”. Così Salvatore Buzzi, in merito a quanto detto ieri sera dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, a margine della sentenza di appello bis dell’inchiesta Mondo di Mezzo.

Mi meraviglio per la presenza della Raggi in aula segno che non ha cose più importanti da fare. Del resto deve ringraziare me e Pignatone se è diventata sindaca della città“, prosegue Buzzi.

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La sentenza di ieri “è stata una sorpresa in negativo perché mi aspettavo una condanna oscillante fra un minimo di 8 anni e un massino di 10. La cosa sorprendente è che solo per me, e non per tutti i coimputati che avevano lo stesso capo di imputazione, è stato ritenuto reato più grave l’associazione semplice e non la corruzione e questa è una evidente disparità di trattamento e anche una riforma in peius della sentenza rispetto al precedente appello che apre ampi spazi giuridici per un nuovo ricorso in Cassazione“.

Conclude Buzzi: “Degli iniziali 47 arrestati ben 18 sono stati assolti nei vari gradi di giudizio, una percentuale pari a quasi il 40%. Tutti i 21 arrestati per mafia assolti mentre i pm responsabili di tale disastro tutti promossi sebbene presenti a vario titolo nella chat di Palamara“.

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