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Bruxelles contro Orban: “Ungheria viola i diritti della comunità Lgbtq+”

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Il Parlamento chiede alla Commissione che venga avviata una procedura d'infrazione accelerata, utilizzando, se necessario, "tutti gli strumenti procedurali della Corte di giustizia"
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BRUXELLES – È stata approvata dal Parlamento europeo, con 459 voti favorevoli, 147 contrari e 58 astensioni, una risoluzione che descrive la legge adottata dal parlamento ungherese (ed entrata in vigore l’8 luglio) come “una chiara violazione dei diritti fondamentali sanciti dalla Carta, dai Trattati e dalla legislazione dell’Ue”. Il Parlamento europeo sottolinea che questo caso “costituisce un ulteriore esempio intenzionale e premeditato del graduale smantellamento dei diritti fondamentali in Ungheria”, dove l‘ostilità nei confronti della comunità Lgbt+ e le campagne di disinformazione sono diventate strumenti di censura politica. Tali violazioni dei diritti umani stanno portando, secondo i parlamentari, “allo smantellamento della democrazia e dello Stato di diritto, compresa la libertà dei media”, tanto che dovrebbero considerarsi “violazioni sistematiche dei valori Ue”. Il Parlamento chiede dunque alla Commissione che venga avviata una procedura d’infrazione accelerata, utilizzando, se necessario, “tutti gli strumenti procedurali della Corte di giustizia”, come misure provvisorie e sanzioni per inadempienza. 

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