Reggio Emilia entra nella rete dei “modellatori globali”

tecnologia
La Fondazione senza fini di lucro del Forum economico mondiale ha messo in piedi un network di giovani under 30 che in tutto il mondo elaborano soluzioni innovative alle "sfide della contemporaneità"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

REGGIO EMILIA – Si chiamano “modellatori globali” e sono giovani under 30 che in tutto il mondo elaborano soluzioni innovative alle “sfide della contemporaneità”, a cominciare da quelle attuali pandemica e ambientale. Una rete promossa dalla Fondazione senza fini di lucro del “Forum economico mondiale”, diffusa in 151 Paesi con 446 gruppi di lavoro, e in cui entra oggi anche Reggio Emilia, prima città italiana (delle 11 totali) non capoluogo di regione e unica in Emilia-Romagna. La collocazione fisica del “nodo” della rete (cosiddetto “hub”) sarà in particolare all’interno del “Laboratorio Aperto” per l’innovazione sociale voluto dal Comune ai Chiostri di San Pietro. Oltre all’amministrazione aderiscono all’iniziativa Legacoop, Confcooperative, Reggio Children, Impact Hub e Arci.

Come spiega il coordinatore locale Daniele Sghedoni, “inizieremo a lavorare su un progetto guidato dall’hub di Roma e con il supporto di Lavazza che si pone l’obiettivo di migliorare la conoscenza degli obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, raccontando le storie di ‘eroi locali’ che hanno messo in campo pratiche virtuose di sostenibilità“. Ma non è escluso che all’attenzione della “rete” siano in futuro portate iniziative del tutto “made in Reggio” come la piattaforma digitale per sostenere il commercio locale “Ampies”, messa a punto durante il primo lockdown. Per il sindaco Luca Vecchi “la nascita di questo hub, peraltro in un chiostro dei Benedettini che plasmarono l’Europa moderna, conferma che Reggio è una città europea e un punto di riferimento internazionale dove scorrono il pensiero e l’azione dei giovani per cambiare le città contemporanee”.

LEGGI ANCHE: Bologna pressa Governo e Parlamento: cittadinanza italiana a Zaki subito

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»