Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

La dottoressa aggredita a Palermo resterà a lavorare all’Asp

medici_braccia
Dopo i terribili momenti vissuti nel presidio delle Madonie, sarà impegnata nell'ambito dell'organizzazione sull'emergenza coronavirus
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

PALERMO – La dottoressa aggredita nei giorni scorsi all’interno della guardia medica di Polizzi Generosa resta all’Asp di Palermo.

LEGGI ANCHESanità, ancora una dottoressa aggredita in Sicilia: “Mi dimetto, ho paura”

Dopo i terribili momenti vissuti nel presidio delle Madonie, la professionista aveva manifestato l’intenzione di dimettersi dall’incarico ma la direzione aziendale, insieme al direttore del dipartimento Cure primarie della stessa Asp, Franco Cerrito, ha chiesto alla dottoressa di recedere dai propositi di abbandono prospettando una serie di soluzioni interne, una delle quali è stata accettata e condivisa dal medico. Già dai prossimi giorni la dottoressa sarà al lavoro nell’ambito dell’organizzazione sull’emergenza coronavirus.

“La solidarietà e il supporto che abbiamo subito espresso per l’aggressione subita nella guardia medica di Polizzi Generosa – ha detto il direttore generale dell’Asp, Daniela Faraoni – la ribadiamo concretamente accogliendo in un’altra struttura aziendale un medico che ha sempre dimostrato grande professionalità e competenza, doti che potrà continuare a mettere al servizio della comunità in un momento d’emergenza come quello che stiamo vivendo in questi giorni”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»