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Nelle Filippine le cipolle fanno piangere, fra inflazione e speculazione sono ‘le più care del mondo’

Il governo ha annunciato l'importazione di 22mila tonnellate dell'ortaggio per frenare l'aumento dei prezzi

Pubblicato:09-01-2023 16:42
Ultimo aggiornamento:09-01-2023 16:42
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Cipolle_Filippine
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ROMA – Le Filippine hanno annunciato l’importazione di circa 22mila tonnellate di cipolle, un componente chiave della cucina locale, nel tentativo di arginare l’aumento dei prezzi dell’ortaggio, giunto a costare al mercato anche più della carne di manzo sia a causa di penuria che di speculazione di commercianti e broker. A comunicare la decisione alla stampa è stato il vice portavoce del dipartimento dell’Agricoltura, Rex Estoperez.

L’INFLAZIONE A LIVELLI RECORD

Nelle scorse settimane l’esecutivo del presidente Ferdinand Marcos Jr, che è anche ministro dell’Agricoltura, aveva indicato un “prezzo consigliato” per le cipolle di 250 pesos filippini al chilo, circa 4,20 euro. Secondo quanto riferito dalle autorità e dai media, il prezzo reale di vendita del prodotto è arrivato a sfiorare il triplo di questa soglia, sia grazie ad accordi fra produttori e intermediari sia come conseguenza del contrabbando. L’aumento del prezzo della cipolla avrebbe contribuito a far crescere il tasso di inflazione, che a dicembre è salito di oltre otto punti percentuali, secondo la Philippine Statistics Authority (Psa). Un incremento questo, fra i più significativi degli ultimi 15 anni.

7,50 EURO AL CHILO

Estoperez, citato dai media locali, ha affermato che nelle province settentrionali di Tarlac e Nueva Ecija, dove il dipartimento ha condotto delle analisi, il prezzo delle cipolle “aumenta di ora in ora”. In queste aree, il costo al chilo dell’ortaggio è arrivato anche a toccare e 450 pesos filippini, quasi 7,50 euro. In altre zone, come le isole Visayas, nel centro del Paese, il prezzo dei bulbi ha raggiunto anche i 500 pesos al chilo, circa 8,50 euro.


Cifre, queste, che hanno spinto il deputato Joey Salceda a dire che quelle del Paese asiatico sono probabilmente “le cipolle più costose del mondo”. Secondo la testata economica Bloomberg, il prezzo dell’ortaggio al mercato è superiore a quello della carne di pollo e di manzo, stando a dati del dipartimento dell’Agricoltura.

UNA MISURA TEMPORANEA

Delle 22mila tonnellate annunciate dal governo, la metà verrà inviata nell’isola di Luzon, che è la più grande del Paese e ospita la capitale Manila, mentre il restante 50 per cento nelle Visaya e nell’isola di Mindanao. L’arrivo del carico di cipolle è previsto per la fine di gennaio e, sempre secondo Estoperez, è da ritenersi “una misura provvisoria per abbassare temporaneamente i prezzi”. Nelle Filippine, sempre secondo Bloomberg, si consumano circa 17mila tonnellate di cipolle al mese.

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