Dodici tifosi biancocelesti arrestati dopo Lazio-Celtic

Un cittadino inglese accoltellato in zona Prati. Altri tifosi sono stati assaltati da una banda di ladri in prossimità della stazione Termini
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ROMA – Un lancio di oggetti ai danni di tifosi inglesi e Polizia a opera di almeno 30 persone. Questa la ricostruzione da parte della Questura di Roma dei fatti avvenuti al termine della partita di calcio disputata ieri allo Stadio Olimpico tra Lazio e Celtic. Alle 20.45 circa, un migliaio di tifosi ospiti si sono incamminati verso Villa Borghese percorrendo il Lungotevere. Giunti all’altezza del Museo di Villa Giulia, sono stati vittima, insieme al personale delle forze dell’ordine, di un fitto lancio di artifizi pirotecnici, bottiglie di vetro ed altri oggetti contundenti ad opera di almeno 30 tifosi “Irriducibili” della Lazio, poi dileguatisi velocemente nelle vie limitrofe. Durante questi momenti di concitazione, un funzionario della Digos, nel tentativo di bloccare alcuni tifosi, è stato travolto da uno degli appartenenti agli ultras della Lazio, riportando una frattura scomposta dell’omero del braccio destro. Subito dopo, gli autori dell’aggressione, si sono rifugiati all’interno di un condominio, ubicato in via delle Belle Arti, dove sono stati individuati e subito dopo arrestati dagli agenti della Digos e di altri uffici della Polizia di Stato impegnati nei servizi di ordine pubblico. L’età degli ultras coinvolti è compresa tra i 18 e i 35 anni. Tutti gli arrestati, noti per la loro appartenenza alla frangia più oltranzista della tifoseria laziale, saranno proposti per la misura del Daspo.

GLI ARRESTI

Sono 12 in tutto i tifosi laziali arrestati la scorsa notte a seguito delle indagini della Digos della Questura di Roma per i disordini avvenuti in piazza Risorgimento al termine della partita di Europa League, allo stadio Olimpico, tra Lazio e Celtic. Sono tutti cittadini italiani, tifosi biancocelesti, che stamattina saranno processati con rito direttissimo.

TRA I FERMATI C’E’ ANCHE IL FIGLIO DELLA COMPAGNA DI CASTELLINO

C’è anche il figlio della compagna dell’esponente di estrema destra Giuliano Castellino, F.C. del 2001, tra i fermati ieri sera nei disordini a piazza Risorgimento tra tifosi della Lazio e Polizia in occasione della partita di Europa League contro gli scozzesi del Celtic​.

ACCOLTELLAMENTO IN PRATI

Un cittadino inglese, tifoso del Celtic, a Roma per la partita di calcio di Europa League di ieri allo stadio Olimpico contro la Lazio, è stato raggiunto da 2 coltellate, la scorsa notte intorno alle 2.30 circa, in zona Prati, nei pressi di via Leone IV. L’uomo ha riferito di essere stato aggredito, nei pressi di un fast food, da una persona che lo ha ferito ripetutamente per poi darsi alla fuga.

LEGGI ANCHE: Roma, incontro fra tifosi della Lazio e del Celtic: “Fratellanza antifascista”

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia San Pietro del Nucleo investigativo per i rilievi, oltre ai militari del Radiomobile. Il ferito è stato soccorso in codice giallo all’ospedale Santo Spirito. Indagini in corso.

TIFOSI ASSALTATI DA UNA BANDA DI LADRI, A TERMINI

Hanno tentato un assalto a un gruppo di tifosi del Celtic a Roma per la partita di Europa League, ieri contro la Lazio. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un gruppo di persone, poco prima dell’1 della scorsa notte, si è messo sulle tracce dei tifosi scozzesi, lungo via Giolitti, in zona stazione Termini, per tentare di derubarli. A tentare il colpo un cittadino originario del Marocco di 44 anni, già noto alle forze dell’ordine, che ha provato a rubare gli effetti personali di un tifoso. Qualcosa deve essere andato storto perché la vittima si è accorta di quanto stava accadendo e ha allertato subito i Carabinieri, mentre intanto i complici del 44enne si sono dileguati tra le vie limitrofe. I militari giunti sul posto hanno arrestato l’uomo per tentato furto. Indagini in corso per individuare gli altri componenti del gruppo.

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