Roma, incontro fra tifosi della Lazio e del Celtic: “Fratellanza antifascista”

I ragazzi del Laf, il gruppo Laziale-antifascista, hanno incontrato alcuni rappresentanti 'apicali' della tifoseria scozzese
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ROMA – Domani, dopo le tensioni dell’andata, Lazio e Celtic si ritroveranno allo stadio Olimpico alle 18.55 per assistere al match valevole per il quarto turno del girone di Europa League.

Ieri sera, per le strade dello storico quartiere di San Lorenzo, i ragazzi del Laf, il gruppo Laziale-antifascista, hanno incontrato alcuni rappresentanti ‘apicali’ della tifoseria scozzese, notoriamente orientata a sinistra, dando loro “informazioni e suggerimenti strategici e di sicurezza”, come spiega all’agenzia Dire uno dei biancocelesti presenti ieri.

Quello che temono le forze dell’ordine è, infatti, una possibile ritorsione della componente di estrema destra della Nord nei confronti dei supporter biancoverdi, che nella partita di andata, in risposta ai saluti romani di alcuni ultras laziali, avevano esposto una coreografia raffigurante il corpo senza vita di Benito Mussolini a testa in giù a piazzale Loreto con la scritta ‘Follow your leader’.

Da qui l’incontro, anzi ‘passeggiata’, di ieri sera: “Abbiamo presentato loro la nostra realtà, i nostri obiettivi, abbiamo spiegato loro lo stereotipo ‘ultras’ e l’importanza che ha nella strategia politica dei partiti neofascisti romani”.

Per l’occasione i ragazzi del Laf hanno consegnato ai ‘colleghi’ alcune maglie, adesivi e sciarpe con la scritta ‘Antifascist brotherhood’ (Fratellanza antifascista) e gli stemmi di Lazio e Celtic uniti dal logo antifa.

Anche se, spiegano i laziali antifascisti, “non essendo noi un gruppo ultras non si può parlare di gemellaggio vero e proprio”, il messaggio è chiaro: “Per colpa di una minoranza che usa la Lazio per fare proselitismo e business non ci può rimettere tutto un popolo”.

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6 Novembre 2019
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