Colao: “Piano banda ultralarga entro fine estate”

"Non dobbiamo aspettare eventi ma pianificare interventi"
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ROMA – “Non dobbiamo aspettare eventi ma pianificare interventi. Il mio obiettivo è portare un piano per la banda ultralarga entro l’estate, anche prima della fine dell’estate, in maniera tale che il Paese può saper dove arrivare”. Sono le parole del ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, Vittorio Colao, nel corso dell’evento ‘Nuove reti per la crescita, l’industria italiana, i cittadini’.

COLAO: “EVITARE CHE SI CREINO POSIZIONI DOMINANTI”

“Dobbiamo mantenere la concorrenza, garantire che non si creino posizioni dominanti e che i cittadini possano continuare a scegliere”, ha spiegato Colao. “Sappiamo che non siamo dove dovremo essere– ha detto Colao- e questa è la priorità numero uno. Col ministro Giorgietti abbiamo cominciato il lavoro per il piano ‘Italia 1 Giga’, il piano che vuole portare la banda ultralarga in tutte le case, tutte le scuole, le strutture sanitarie, le isole e i territori interni, ovunque insomma. È un piano che vuole arrivare al 2026 in buona forma. Seguiremo 3 principi- ha proseguito- Celerità: accelerare processi che normalmente hanno preso molto tempo; Neutralità tecnologica: non sposare una tecnologia ma garantire qualunque tecnologia (Sta arrivando un 5G molto potente, possiamo usarlo e possiamo usare la fibra); Mantenere la concorrenza“.

COLAO: “CHIEDEREMO MAPPATURE E IMPEGNI FORTI”

“Stiamo lavorando col ministro Giorgetti per richiedere una mappatura molto precisa e con impegni più forti rispetto alla fibra ma anche rispetto al 5G. È importante che ci sia questo per sapere a cosa possiamo ambire per il 2026″.

COLAO: “NEL PIANO RECOVERY RISORSE ACCESSIBILI DA NORD A SUD”

“Un nostro collega scherzando ha detto che nel piano metteremo le tre esse: soldi, supporto e strutture. È quello che vogliamo fare. Intendiamo mettere fondi e esperti anche per le amministrazioni più piccole. Vogliamo rendere accessibili a tutti, a Nord come a Sud, queste risorse”.

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