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La Lombardia incalza il Governo: serve un piano chiaro per i richiami dei vaccini

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Letizia Moratti ha intenzione di chiedere un incontro con l'esecutivo per capire come muoversi con le seconde dosi
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Di Marialaura Iazzetti

MILANO – “La mia intenzione è quella di richiedere attraverso la commissione Salute un incontro con l’esecutivo in modo tale da avere un piano che ci consenta di sapere se e da quando saranno necessari i richiami“. A dirlo, a margine dell’inaugurazione dell’hub vaccinale milanese di Unipol dedicato ai dipendenti aziendali e ai loro familiari, è Letizia Moratti, assessora al Welfare della Lombardia. La vicepresidente intende affrontare l’argomento nella prossima “commissione Salute”, perché non vuole che la Lombardia si trovi “impreparata”.

Bisognerà capire, infatti, come organizzare “tutti gli aspetti che riguardano la logistica e la disponibilità dei vaccini“. Per questo motivo la Regione vuole chiedere “chiarezza” al governo. L’assessorato al Welfare sta già pensando di coinvolgere le aziende nelle eventuali somministrazioni autunnali. “Confindustria- annuncia Moratti- ha già dato disponibilità”. In questo modo la Regione prevede di trovare spazi per richiami e ridurre la “pressione sui medici e sulle strutture ospedaliere”.

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