Potenza, dibattito e polemiche in consiglio regionale

Opposizione centrosinistra abbandona l'aula. Maggioranza Bardi compatta
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POTENZA – Lunga e animata seduta di Consiglio regionale ieri, fino a tarda serata, a Potenza con finale polemico e minoranza del centrosinistra che ha abbandonato l’aula. All’ordine del giorno un solo punto: il dibattito sulla relazione programmatica del presidente della Giunta regionale Vito Bardi.

Sono intervenuti nell’ordine i consiglieri regionali Gianni Perrino (M5s), Roberto Cifarelli (Pd), Carlo Trerotola (Prospettive lucane), Vincenzo Acito (Forza Italia), Vincenzo Baldassarre (Idea), Dina Sileo (Lega), Luca Braia (Avanti Basilicata), Giovanni Vizziello (FdI), Gino Giorgetti (M5s), Massimo Zullino (Lega), Mario Polese (Pd), Gerardo Bellettieri (Forza Italia), Piergiorgio Quarto (Basilicata per Bardi), Gianni Perrino (M5s), Marcello Pittella (Avanti Basilicata) e Tommaso Coviello (Lega).

Critici gli interventi del Movimento 5 stelle e del centrosinistra in particolare con colpo di scena finale: l’ex governatore Pittella dopo essere stato interrotto dal presidente del Consiglio Carmine Cicala (Lega) che aveva considerato troppo lungo il suo intervento ha abbandonato l’aula consiliare per protesta. Lo hanno subito seguito tutti i consiglieri regionali del centrosinistra in segno di solidarieta’ con la maggioranza che invece ha proseguito i lavori fino alla conclusione del dibattito.
In precedenza sempre la maggioranza aveva difeso Bardi dalle critiche dell’opposizione. In particolare per il forzista Acito la relazione programmatica “e’ corretta sotto il profilo metodologico” e a livello di obiettivi di legislatura “si dovrebbe puntare sulla razionalizzazione della spesa a valere sui fondi comunitari, per cogliere al meglio le opportunita’ delle risorse comunitarie al fine di creare sviluppo ed occupazione con la ricerca e l’innovazione”.

Per Baldassarre di Idea, “la relazione e’ stata esaustiva e lungimirante ed ha illustrato le intenzioni e le aspirazioni per proiettare la nostra Regione verso orizzonti piu’ moderni ed europei”. Baldassare ha infine auspicato “un’attenta e capillare ricognizione dei territori per il turismo e per la programmazione dei servizi, ed un’azione volta a sollecitare l’aumento dell’offerta dell’universita’, con le facolta’ di ingegneria biomedica e di medicina, interloquendo con l’Universita’ di Salerno”

La leghista Sileo, invece, ha parlato di una relazione programmatica “prova tangibile delle ragioni del cambiamento richiesto dai lucani il 24 marzo. Al primo punto del programma c’e’ il problema delle infrastrutture, ed alla luce della firma del decreto per la Zes e’ necessario potenziare le vie di collegamento interne ed esterne per rendere agli investitori ed imprenditori appetibile un insediamento qui”.

 

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7 Giugno 2019
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