Coronavirus e vacanze italiane: Dire Salute mercoledì “sbarca” in Sardegna

Diretta Facebook con psicologi e pediatri per fare il punto su come i sardi stanno vivendo il post lockdown: ‘Tra accoglienza e sicurezza'
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ROMA – Come vivono i sardi l’arrivo dei turisti? I test sierologici non sono più obbligatori ma basta la registrazione per entrare nella regione. È una misura sufficiente a tranquillizzare la paura di un ritorno contagi da Covid-19 sull’isola? A fare il punto sulla situazione in Sardegna, anche da un punto di vista epidemiologico a livello pediatrico, saranno la presidente dell’Ordine degli Psicologi della Sardegna, Angela Quaquero, e il vicepresidente della Società italiana di pediatria (Sip) sezione Sardegna, Osama Al Jamal, in occasione della diretta facebook di Dire Salute ‘Dal lockdown alle vacanze italiane. La Sardegna tra accoglienza e sicurezza’ mercoledì alle 12.

Oltre ad indagare con Quaquero i possibili pregiudizi rispetto, ad esempio, a chi viene dal Nord o da altre regioni d’Italia e a capire chi ha sofferto di più la pandemia sull’isola, si delineerà con Al Jamal la situazione epidemiologica per quanto riguarda l’infanzia e l’adolescenza.

Ma non solo. In vista dell’autunno e di una possibile recrudescenza del virus, saranno approfonditi i percorsi ospedalieri e territoriali messi in atto per fronteggiare la pandemia, con un’attenzione particolare anche su altre emergenze: il diabete.

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6 Luglio 2020
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