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Tra Bonaccini e Di Maio è scontro pure sull’Isotta-Fraschini

"Gli investimenti in Emilia Romagna sono merito della Regione, prenda esempio", attacca il Governatore
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BOLOGNA – Ieri l’annuncio del ritorno in pista della Isotta-Fraschini, storico marchio milanese che rinascerà nella ‘Motor valley’ emiliana, salutato con esultanza dal vicepremier Luigi Di Maio. Ma i toni usati dal ministro dello Sviluppo economico, che cita anche le altre grandi aziende impegnate a investire in ricerca e sviluppo in Emilia-Romagna, con “centinaia di nuove assunzioni di alto livello”, non sono piaciuti al governatore Stefano Bonaccini.

Il presidente ha letto infatti nelle parole di Di Maio un tentativo di attribuire il merito di questa situazione a sé e al Governo. E così, sui social network, il presidente replica con puntiglio al ministro. “Caro vicepremier- scrive Bonaccini- hanno scelto l’Emilia-Romagna grazie alla legge regionale e al terzo bando sull’attrazione di investimenti e un cofinanziamento regionale di 22 milioni, legge che garantisce tempi e procedure certe. Quella dell’Emilia-Romagna. Oltre alle politiche che abbiamo attuato su ricerca e innovazione e la rete regionale dei tecnopoli che vede insieme i nostri atenei e il mondo produttivo. Scelte condivise e concertate con le parti sociali nel Patto per il lavoro. Bene che se ne sia accorto, speriamo le possa essere d’aiuto a una politica industriale nazionale che continua a non vedersi“, affonda il colpo il governatore.

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