Kenya, demolito slum: in migliaia senza casa al tempo del coronavirus

Molti cittadini hanno detto al giornale Daily Nation, che ha rilanciato un video delle demolizioni, di non aver ricevuto nessuna notifica di sfratto da parte delle autorita'
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ROMA – Migliaia di persone residenti nello slum di Kariobangi, a Nairobi, sono rimasti senza casa dopo che l’amministrazione della capitale del Kenya ha demolito le loro case. L’intervento, avvenuto ieri, e’ stato supervisionato dalla polizia ed e’ andato avanti nonostante una corte locale ne avesse ordinato la sospensione.

Molti cittadini hanno detto al giornale Daily Nation, che ha rilanciato un video delle demolizioni, di non aver ricevuto nessuna notifica di sfratto da parte delle autorita’, ne’ di aver avuto il tempo di individuare un’abitazione alternativa. Testimoni hanno riferito che solo venerdi’ sono state diffuse informazioni generiche su una possibile serie di abbattimenti, senza che venisse specificata una data.

Secondo fonti governative, l’operazione di ieri e’ parte di un piu’ ampio programma dell’amministrazione locale per riappropriarsi delle terre che sorgono nei dintorni di un impianto di depurazione delle acque reflue. Residenti hanno riferito pero’ di non sapere di trovarsi su un territorio conteso e hanno anche sottolineato che e’ stato lo stesso Consiglio comunale di Nairobi ad assegnargli quella porzione di territorio nel 2008.

Il rappresentante del quartiere di North Kariobangi al Consiglio comunale, Julius Maina Njoka, ha sottolineato che le demolizioni arrivano in concomitanza con le misure restrittive imposte per contenere la diffusione del Covid-19. Njoka si e’ chiesto su Facebook: “Dove andranno adesso queste persone?“.

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5 Maggio 2020
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