VIDEO | Amendola: “No al taglio delle politiche per la coesione, la Finlandia va fermata”

Il ministro agli Affari europei Vincenzo Amendola commenta la proposta di bilancio avanzata dal Consiglio Ue sotto la presidenza di turno di Helsinki
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BRUXELLES – “Credo che questa proposta non sia per niente ambiziosa, la valuteremmo in vista del Consiglio affari generali”. Così il ministro agli Affari europei Vincenzo Amendola in merito alla proposta di bilancio europeo avanzata dal Consiglio Ue sotto la presidenza di turno di Helsinki e alla possibilità di “tagli molto duri” sulla politica di coesione.

Il ministro italiano ha detto che la proposta prevede tagli anche su alcuni fondi importanti, come il fondo difesa, i quali “servono” alla costruzione di un bilancio con nuove risorse. Amendola ha ribadito che la “posizione di partenza della Commissione europea, era del 1,1% – per quanto riguarda il Reddito nazionale lordo (Rnl) – e quella del Parlamento europeo del 1,3%” e che “la proposta finlandese parte – appena – dal 1,07%”. Il ministro ha aggiunto: “Credo non sia proprio all’altezza, vista anche l’ambizione della nuova Commissione europea sul Green Deal”. La proposta sarà valutata durante il Consiglio affari generali che si terrà il 12 e 13 dicembre a Bruxelles.

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