Maltempo e detti popolari: il 4 dicembre è Santa Barbara, ‘se piove assai, altri quaranta dì aspetterai’

La sua figura è associata a un detto meteorologico, che affonda le radici nella tradizione popolare
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ROMA – Oggi, 4 dicembre, si festeggia Santa Barbara,  la protettrice dei Vigili del Fuoco, della Marina e del Genio militare, ma anche di chi lavora con fuochi pirotecnici o in generale con esplosivi e delle “morti violente”.

Santa Barbara, la vita

Santa Barbara nasce nel 273 d.Cin Turchia in una famiglia pagana. Intorno al 286 d.C. si trasferisce nella villa di Scandriglia, oggi in provincia di Rieti (città di cui è diventata la patrona), insieme a suo padre Dioscoro. Secondo la leggenda Dioscoro ordinò che la figlia venisse rinchiusa in una torre per sfuggire al corteggiamento dei suoi tanti pretendenti. Barbara però in cuor suo voleva dedicare la vita a Dio e quindi decise di battezzarsi prima di essere incarcerata, immergendosi per tre volte in una piscina d’acqua che si trovava nei pressi. In seguito ordinò che nella torre, dotata di  due sole finestre, ne fosse realizzata una terza in onore della Santissima Trinità.

Venuto a conoscenza della conversione della figlia al Cristianesimo, Dioscoro andò su tutte le furie. La ragazza subì quindi numerose torture e fu condannata alla decapitazione, sentenza che fu lo stesso padre ad eseguire. Sempre secondo la leggenda un fulmine colpì Dioscoro subito dopo. Proprio questo sarebbe il motivo per il quale Santa Barbara è la protettrice di tutti coloro che rischiano una “morte improvvisa”.

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Santa Barbara e detti popolari

Probabilmente proprio la leggenda del fulmine che colpì Dioscoro è alla base dei numerosi detti popolari che legano il giorno della festività della Santa a previsioni di tipo meteorologico. Il più famoso è forse quello che recita “Se a Santa Barbara piove assai, altri quaranta dì aspetterai!”, proverbio molto simile a quello di Santa Bibiana (che si festeggia il 2 dicembre).

Il significato è facilmente intuibile, se il 4 dicembre pioverà molto bisognerà attendere 40 giorni per rivedere il sole. Lo stesso proverbio assume poi forme diverse a livello regionale, in Puglia ad esempio si suole dire: “Si a Sande Barbere chiove assà, n’alte e quarande dì a da chendà”, mentre ad Amalfi il detto recita “Santa Barbara, affacciate affacciate ca mo passane ddoje carrozze, una ‘e acqua e una ‘e viento. Santa Barbara fai, fa’ bon tiempo”. 

Numerose anche le invocazioni di protezione relative alla Santa come “Santa Barbara e Santa Elisabetta, liberateci da ogni fulmine e da ogni saetta”.

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