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Violenza donne, Spadoni (M5S): “La castrazione chimica non serve”

“La castrazione chimica non e’ inclusa nel contratto di governo”. La vicepresidente della Camera Maria Edera Spadoni sbarra la strada alla norma proposta dalla Lega.

All’indomani del via libera al ddl contro la violenza di genere, Spadoni rifiuta il trattamento farmacologico per i condannati perche’, spiega, “un uomo se e’ violento si trova a usare violenza anche in altri modi. E non credo che il M5s cambiera’ idea su questo”.

Il ddl sul codice rosso “e’ un segnale per far si’ che le donne si sentano tutelate dallo Stato”. Questo vale anche per la norma che Spadoni ha presentato a sua firma: “Nell’ordinamento vigente una donna aveva solo sei mesi per poter fare querela. Io aumento da 6 mesi a 12 mesi. E’ importante che le donne denuncino subito. Ma a volte e’ difficile elaborare, metabolizzare la violenza. Con questo emendamento si permettera’ alle donne di avere piu’ tempo per presentare querela”. Ultimo, ma non ultimo, il reato di revenge porn. “E’ un primo passo”.

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4 Aprile 2019
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