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Roma, l’ass. Meloni dà l’addio alla giunta Raggi: “Il mio lavoro per decoro e legalità”

Alla presentazione del nuovo Regolamento per il commercio nella Città storica avvicendamento tra l'uscente Adriano Meloni e il nuovo assessore al Commercio e Lavoro, Carlo Cafarotti
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ROMA – Al centro ci sono “il cittadino” e “una tutela speciale per il cuore di Roma”. Operativo da due settimane, il nuovo Regolamento per il commercio nella Città storica mira a trovare un equilibrio tra divieti e qualità che aiuti il tessuto produttivo a svilupparsi rispettando però le specificità dell’area più fragile e pregiata della Città eterna.

La sua approvazione in assemblea capitolina segna “un piccolo passo per questa amministrazione ma un grande passo per Roma“, per dirla con le parole del presidente della commissione capitolina Commercio, Andrea Coia, che oggi ai Mercati di Traiano ha affiancato la sindaca Virginia Raggi e l’assessore al Commercio, Adriano Meloni, nel corso della presentazione del testo alla stampa.

Dal divieto di aperture di nuovi minimarket per tre anni all’estensione delle regole a San Lorenzo, il testo in realtà è già noto, ma la sua presentazione ufficiale è servita per segnare un altro momento clou della Giunta Raggi: l’avvicendamento tra l’uscente Adriano Meloni e il nuovo assessore al Commercio e Lavoro, Carlo Cafarotti.

Anche questo in realtà già noto, ma oggi si sono aggiunte le date di uscita dalla Giunta del primo, 9 maggio, e di entrata del secondo, 10 maggio. Entrambi presenti ai Mercati di Traiano, anche se Cafarotti non era al tavolo dei relatori e occupava un posto in prima fila accanto al capo staff di Meloni, Leonardo Costanzo, i due hanno posato per una foto ufficiale insieme alla sindaca, a rimarcare il clima di distensione intorno a quello che in molti vedono come “l’ennesimo rimpasto” della Giunta Raggi.

La squadra non perde un pezzo, ma semplicemente si arricchisce“, ha tenuto a dire la sindaca riferendosi alla decisione di far rimanere Meloni a occuparsi di turismo. Le modalità ancora non si conoscono, ma “Adriano è un valore aggiunto e resterà“, ha aggiunto Raggi, che ha anche specificato che “il lavoro e il commercio devono favorire lo sviluppo della citta’. Stiamo facendo un lavoro di cesello e Cafarotti lo porterà avanti”.

Del Regolamento la sindaca ha rivendicato “il confronto con i Municipi e le varie categorie, in un percorso di confronto e dialogo. Con questo testo cambiamo completamente prospettiva del settore, dalla tutela di una sola via a quella che interessa un intero perimetro all’interno dell’area Unesco che conta oltre 14 chilometri quadrati e che deve essere tutelata e protetta, mantenendo il suo carattere”.

Tra i divieti, quello di apertura permanente – sia nel sito Unesco che nell’ambito intermedio – per friggitorie, carrozzerie e autofficine, sexy shop, autolavaggi, hard e soft discount, sale con videogiochi e biliardi, lavanderie e centri massaggi, compro-oro, attività di commercio all’ingrosso con o senza deposito merci e magazzini.

Tra le attività ad alto valore storico o artigianale tutelate, invece, i laboratori artigiani, le erboristerie, le librerie, le cartolibrerie, l’antiquariato, le gallerie d’arte, le gioiellerie, le profumerie, i negozi di arredamento e design, gli atelier e le boutique di alta moda, i prodotti del commercio equo e solidale, ecologici e biologici, le ciclofficine, le parafarmacie, la vendita di tessuti, filati e ferramenta.

E se a far calare il sipario sugli screzi tra Meloni e Coia ci ha pensato direttamente il presidente della commissione, che ha definito il Regolamento “un ottimo esempio di sinergia tra commissione e assessorato“, l’assessore uscente ha voluto aggiungere che “questo Regolamento arriva dopo nove anni di vuoto e punta alla tutela del decoro e della legalità“.

Ringraziando Raggi per averlo nominato assessore, Meloni ha ricordato le sue azioni principali, come “l’aumento dei controlli sull’abusivismo ricettivo, il regolamento dei cartelloni pubblicitari, il tavolo per il decoro che prevede lo spostamento degli ambulanti dai siti culturali, la delocalizzazione delle bancarelle da posti non idonei, il contributo di soggiorno per regolamentare gli affitti brevi, quello sui farmers market e a breve il nuovo regolamento della Polizia locale. A questo Regolamento lavoriamo da oltre un anno- ha detto infine Meloni- ed è una risposta ai cittadini che ce lo chiedono da molto tempo“.

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