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In Valle d’Aosta una passeggiata a difesa delle Cime Bianche

L'appuntamento è a Saint-Jacques di Ayas sabato 6 agosto alle 8.30

valle d'aosta lago blu
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AOSTA – Una salita nel vallone delle Cime Bianche, per difenderlo e per dire ancora una volta “no” al progetto del collegamento a fune tra i comprensori del Cervino e del Monterosa Ski, che attraverserebbe proprio l’ultimo “vallone selvaggio” della zona. La organizzano Adu VdA, Ambiente Diritti Uguglianza in Valle d’Aosta, partito apparentato con Sinistra Italiana, e il progetto fotografico L’Ultimo vallone selvaggio. L’appuntamento è a Saint-Jacques di Ayas sabato 6 agosto alle 8.30.

“Saliremo insieme nel vallone delle Cime Bianche, guidati da Annamaria Gremmo e Marco Soggetto, biellesi, amanti del vallone e fondatori del progetto fotografico L’Ultimo vallone selvaggio” dice Daria Pulz della segreteria di Adu. La passeggiata, con partenza alle 8.45 via Fléry e arrivo all’alpe Vardaz alle 11.15 circa. Il percorso ad anello prevede la possibilità di proseguire verso l’alpe Mase, con un’altra ora di cammino.

“Luca Mercalli viene continuamente interpellato, poi però si fa l’esatto opposto di quanto dice” ricorda Pulz. Che aggiunge: “Lo sci non può più essere l’unica fonte di sostentamento del turismo“. La conferenza stampa di presentazione dell’escursione è stata organizzata al The Place, locale “ritrovo degli appassionati di mountain bike, che può essere un’alternativa turistica in espansione” conclude Pulz. Alexandre Glarey, altro componente della segreteria di Adu, ricorda: “Il collegamento non può essere fatto, l’opera non è fattibile dal punto di vista legale perché attraversa un’area protetta”.

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2022-08-02T18:01:56+02:00