Giornale radio sociale, edizione 2 agosto 2019

Giornale radio a cura di http://www.giornaleradiosociale.it/
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

DIRITTI – Vogliamo studiare! Al via il crowdfunding per i bambini vittime di sgombero promosso dall’associazione Famiglie Accoglienti, per comprare libri al piccolo Rayane e agli altri minori mandati via da Primavalle, alla periferia di Roma. Ascoltiamo il responsabile dell’iniziativa Fabrizio Tonello. 

ECONOMIA – Mezzogiorno di fuoco. Se l’Italia oggi è ferma e, salvo sorprese, chiuderà l’anno con una crescita modesta (+0,1%), il Meridione invece finirà dritto in recessione. A lanciare l’allarme è la Svimez. Mancano quasi 3 milioni di posti di lavoro per colmare il gap occupazionale col Centro-Nord. Il dramma maggiore è l’emigrazione: oltre 132mila le persone che nel 2017 hanno lasciato il Sud dello Stivale.

SOCIETA’ – “Non votate il decreto sicurezza bis”. Carla Nespolo, presidente dell’Anpi, si rivolge ai senatori chiedendo loro di bloccare il provvedimento. “Si inaspriscono le sanzioni per i viaggi della disperazione. Si usa il pugno di ferro e si introducono nuove fattispecie di reato per cortei e manifestazioni – sottolinea la numero uno dell’associazione partigiani – Tutto ciò contrasta gravemente con la civiltà del nostro Paese”.

INTERNAZIONALE – L’ambiente è in pericolo. Secondo il rapporto Global Witness, sono stati almeno 164 gli ecologisti assassinati nel mondo nel 2018. Sul primo gradino di questo tragico podio ci sono le Filippine con 30 attivisti uccisi, seguite da Colombia e India, rispettivamente con 24 e 23. Oltre la metà degli omicidi è avvenuta in America Latina.

SPORT – 110 e integrazione. L’Università di Bologna promuove il nuovo corso di alta formazione “Sport adattato per le persone con disabilità acquisita”. Il servizio di Elena Fiorani.

CULTURA – LiricoStruiamo. Torna il progetto solidale dedicato alle comunità colpite dal terremoto del Centro Italia. Un tour che va nel cuore di paesi e città a ridosso della “zona rossa” per diffondere e condividere un sentimento di speranza e di rinascita attraverso una delle espressioni più alte dell’arte, l’opera lirica.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

2 Agosto 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»