Franceschini: “Altri 50 milioni per il sostegno alla musica”

dario franceschini
Il ministro della Cultura ha firmato un decreto che destina 15 milioni di euro al ristoro di live club, 10 agli organizzatori di concerti e 25 agli autori, artisti interpreti ed esecutori
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ROMA – “Altri 50 milioni di euro per il sostegno della musica si aggiungono alle ingenti risorse fin qui stanziate, pari a oltre 1 miliardo di euro, per sostenere il settore dello spettacolo dal vivo, particolarmente colpito a causa della pandemia. È stato detto sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria: questo settore, che sta vivendo una crisi drammatica, va aiutato fino al completo ritorno alla normalità. È un’espressione alta e particolarmente popolare della creatività italiana, che merita ogni supporto”. Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini, al momento della firma di un decreto che destina 15 milioni di euro al ristoro di live club e altri operatori nel settore della musica dal vivo, 10 milioni di euro agli organizzatori di concerti, per compensare le perdite dovute alle date annullate o alla mancata programmazione di date, e 25 milioni agli autori, artisti interpreti ed esecutori per i mancati incassi.

SIAE: QUESTO ATTO DIMOSTRA LA SENSIBILITÀ DEL GOVERNO

“Apprendiamo con gratitudine ed entusiasmo della firma oggi di un nuovo decreto da parte del ministro Dario Franceschini a sostegno della musica. Questo ulteriore atto dimostra la sensibilità del Governo nel sostenere con azioni concrete il nostro settore duramente colpito dalla crisi pandemica che ancora ad oggi non sembra arrestarsi”. Lo dichiara in una nota il presidente Siae Giulio Rapetti Mogol a seguito della firma da parte del ministro della Cultura di un decreto che destina complessivamente 50 milioni di euro al settore musicale.
“Apprezziamo molto l’iniziativa del Governo e siamo certi che darà una bella boccata d’ossigeno agli artisti. Noi siamo pronti a fare la nostra parte nel corrispondere il dovuto a chi più ne ha bisogno”, commenta il presidente di Nuovo Imaie Andrea Miccichè. “Si tratta di una notizia positiva per il settore della gestione dei diritti musicali duramente colpito dai vari lockdown e ringraziamo il ministro Franceschini per questo intervento di emergenza”, aggiunge il presidente di Scf, Enzo Mazza.

L’amministratore delegato di GetSound Alessandro Angrisano esprime “soddisfazione e apprezzamento per le misure appena varate da Franceschini, essenziali per il settore della musica indipendente, particolarmente colpito dagli effetti della pandemia”. Infine, Massimo Benini di Evolution tiene a dire che “in questo periodo di grande incertezza la notizia del nuovo decreto firmato oggi dal ministro Franceschini è un segnale importante e di grande attenzione per il nostro settore messo duramente alla prova da questa crisi pandemica”.

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