Migranti, Lamorgese: “Non c’è nessuna invasione, svuotare i centri in Libia”. Salvini: “Bugie”

Il ministro Lamorgese sminuisce l'allarme sugli sbarchi e punta a un maggior coinvolgimento delle Nazioni Unite. Salvini attacca: "Si prende i meriti del decreto sicurezza"
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ROMA – “Non mi risulta. Non siamo di fronte ad alcuna invasione. Basti pensare che nel 2019 gli arrivi son stati circa 9.600 rispetto ai 22mila di tutto il 2018. I dati a cui si fa riferimento sono relativi al solo mese di settembre. Raffrontando gli sbarchi di settembre 2018 e 2019 in effetti l’incremento numerico c’è stato, ma è riconducibile soprattutto all’aumento degli sbarchi autonomi, che non costituisce un fenomeno nuovo”. Lo dice la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese a ‘Repubblica’.

“I CENTRI IN LIBIA VANNO SVUOTATI”

È vero che state rivedendo gli accordi con la Libia sui migranti? “Sì, il governo è al lavoro per modificare i contenuti. Mi limito a dire che occorre sostenere i rimpatri volontari assistiti, quelli organizzati dall’Unhcr e dall’Oim che hanno già consentito il rientro in patria di 25 mila migranti e vanno svuotati i centri attraverso corridoi umanitari europei. Occorre un maggiore coinvolgimento delle Nazioni Unite. E comunque tengo a precisare che la lotta agli scafisti h consentito quest’anno di arrestarne ben 86″. Lo dice la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese a ‘Repubblica’.

SALVINI: LAMORGESE? BUGIE GOVERNO DELL’INVASIONE

“La bugie del governo dell’invasione. Il ministro Lamorgese dimostra di non conoscere nemmeno i dati ufficiali del Viminale affermando che gli sbarchi sono aumentati solo a settembre: sono invece cresciuti sia a settembre (2.498 nel 2019 contro i 947 del 2018) che a ottobre (2.015 contro i 1.007 di un anno fa), ovvero da quando c’è lei”. Lo scrive su facebook Matteo Salvini.

“Si prende il merito dei controlli antidroga- aggiunge-, ma con la Lega al governo erano partite circolari ad hoc ai prefetti, avevamo inaugurato Scuole sicure contro i pusher, abbiamo fatto pulizia a Rogoredo a Milano. Parla delle procedure accelerate per espellere i clandestini nelle zone di frontiera, ma sono frutto del Decreto sicurezza. Pensano che gli italiani siano scemi? E ancora: sono incapaci o complici?””.


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