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Inaugura a Bologna Ev Show, dove i mezzi elettrici si possono guardare e guidare

Ev Show Bologna
Il pubblico della kermesse ai Giardini Margherita potrà anche effettuare delle prove su strada dei modelli in mostra. Maresca: "Il mercato è in ripresa"
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BOLOGNA – Nuovi modelli elettrici in mostra, con la possibilità anche di provarli su strada. Questa mattina a Bologna ha preso il via la quinta edizione dell’Ev Show, la kermesse che fino a lunedì 4 ottobre metterà in mostra auto e mezzi elettrici negli stand allestiti in piazzale Jacchia, ai Giardini Margherita. Si potranno fare anche dei ‘test drive’ su strada per provare i veicoli.

“Ev Show ha come obiettivo divulgare e informare il consumatore sul prodotto dell’era elettrica- spiega Marco Scapoli, patron della manifestazioneil discorso non è più se l’era elettrica arriverà, ma in quanto tempo. Qui il pubblico può toccare il prodotto con mano, chiedere tutte le informazioni su autonomia, tempi di ricarica e agevolazioni. Il Comune di Bologna ad esempio fa entrare nella ztl e consente il parcheggio gratuito ai mezzi elettrici. Si può anche procedere con un test drive su strada. Una fiera statica, insomma, ma anche dinamica”.

Secondo Mazzanti, “avere mostre come questa è importante per fare capire l’evoluzione dell’elettrico, che oggi è un prodotto affidabile. E avere un abbattimento drastico delle emissioni per i centri storici è fondamentale”. Per Pietro Maresca, presidente di Federauto Bologna, “ben vengano manifestazioni come Ev Show, che ci consentono di partecipare con auto, moto, biciclette e cargo-bike”. Domani mattina, nell’ambito della kermesse, proprio l’associazione dei concessionari legata ad Ascom ha in programma un convegno per fare il punto sulla mobilità elettrica nelle città.

MARESCA: “IL MERCATO DELLE AUTO È IN RIPRESA, MA SOFFRE LA CARENZA DI MATERIE PRIME”

Dopo il crollo dovuto al lockdown, il mercato dell’auto “è in ripresa”. Ma a causa della “carenza di materie prime, mancano i componenti”. E quindi “le consegne arrivano a singhiozzo”. A testimoniarlo è Pietro Maresca, presidente di Federauto Bologna, l’associazione dei concessionari legata ad Ascom, questa mattina ai Giardini Margherita per l’inaugurazione della nuova edizione di Ev Show, la kermesse dedicata alla mobilità elettrica. “C’è stato un risveglio ecologico acuito dalla pandemia, soprattutto nei giovani– spiega Maresca- i temi della salvaguardia dell’ambiente sono sempre più di attualità, specialmente in questa ripartenza post-Covid. C’erano già in atto cambiamenti prima e noi, come federazione dei concessionari, siamo in prima linea per favorire la consapevolezza di una mobilità elettrica e sostenibile”.

Ev Show Bologna

Ad agosto in Italia “avevamo una quota di elettrico del 3,6%. Di tutto rispetto- afferma Maresca- nel 2019 era intorno allo 0,5% quindi è una crescita davvero importante e Bologna in questo si dimostra sempre più molto attenta”. Grazie ai piani del Comune, sostiene Maresca, “la strada è quella giusta, è un percorso iniziato anni fa e sta dando risultato. Ci sono politiche locali che possono essere anche più efficaci degli incentivi nazionali, penso al piano sosta o l’accesso alla Ztl, per spingere sempre più l’utenza in questo senso. Il nostro auspicio è avere una chiarezza anche temporale sul mercato, perchè quello sull’automobile è un investimento consistente per le persone. Quindi avere bisogna avere un obiettivo a medio termine di queste politiche, posto che la strada è già tracciata. Noi siamo sempre disponibili a partecipare per aiutare il raggiungimento di questo obiettivo comune”, avverte il numero uno di Federauto.

CONSEGNE IN ELETTRICO: I BIG DELLA LOGISTICA SI STANNO ATTREZZANDO

I principali gruppi logistici a Bologna si stanno attrezzando con flotte elettriche e locali di smistamento a ridosso dei viali per consegnare le merci in centro solo con mezzi non inquinanti. Lo svela Claudio Mazzanti, assessore uscente alla Mobilità del Comune di Bologna, questa mattina ai Giardini Margherita all’inaugurazione dell’Ev Show dedicata appunto alle vetture elettriche. La città di Bologna, sottolinea Mazzanti, “si sta organizzando per avere sempre più mobilità elettrica non inquinante: sia le persone singole sia i grandi gruppi che organizzano movimenti di merci”. In particolare, afferma l’assessore, “tutto il mondo delle consegne e delle merci sta marciando a passi velocissimi in questa direzione”.

Ev Show Bologna

Il Comune ha “incontrato gruppi come Dhl, Bartolini e Poste– spiega Mazzanti- hanno piani di investimento per fare tutte le consegne dentro la cerchia dei viali con furgoni e auto elettriche, e anche con le cargo-bike. Sapevano persino il nostro Pgtu a memoria, come i nostri tecnici. Addirittura si stanno strutturando acquistando locali dismessi subito fuori o a ridosso dei viali completamente attrezzati, anche con le colonnine di ricarica”, per smistare le merci sui mezzi elettrici con cui poi fare le consegne in centro. A Bologna, segnala Mazzanti, “abbiamo una delle percentuali più alte in Italia di mezzi elettrici. Il privato è tutto proiettato all’elettrico, ma lo è anche il trasporto pubblico. Tutti i prossimi investimenti previsti, dal tram alla filoviarizzazione dei bus fino all’Sfm, sono sull’elettrico. Vuol dire che c’è una catena, dal privato al pubblico, che punta su questo. E anche i fondi del Pnrr saranno tantissimi sulla mobilità a emissioni zero: parliamo di decine di milioni su ogni capoluogo metropolitano. Quindi bisogna essere pronti”.

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