Ambiente, Brugnaro: “Venezia sarà tra le città più sostenibili”

ROMA – Venezia “si sta candidando ad essere tra le più importanti città sotto il profilo tecnologico nel modo in cui si affronta il tema legato all’ambiente”. Lo afferma il sindaco Luigi Brugnaro in un passaggio di un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, in cui cita il Mose, per cui “non c’è solo l’aspetto penale, c’è anche una grande opera ingegneristica, un sistema di difesa della città che è quasi finito”, e i trasporti. “Siamo gli unici a saper integrare aerei, treni, auto, barche a remi e a vela, grandi navi e navi mercantili, biciclette”. E poi ci sono i progetti come “quello che sta facendo Eni a Marghera, dove produce biodiesel dall’olio fritto, o quello che abbiamo cominciato a fare al Lido, che vogliamo trasformare in un’isola green“, e per cui “il Comune ha investito quasi 28 milioni di euro per 30 autobus elettrici e punti di ricarica”, prosegue Brugnaro.

E per quanto riguarda le grandi navi da crociera, che dal punto di vista della sostenibilità parrebbero rappresentare un problema, perlomeno finché continuano a passare per il canale della Giudecca e il bacino San Marco, “la soluzione è stata individuata e va attuata”, spiega Brugnaro. “Crociere a Porto Marghera, che voglio ricordare è Venezia, è il porto di Venezia. E le più piccole e quelle di lusso alla Marittima”.

Il normale turismo va invece incentivato a prendersi più di qualche giorno per visitare il centro storico, evitando le visite mordi e fuggi, e magari vedere anche la terraferma, “lo stato de tera”, dove c’è ad esempio tutto “un sistema di forti che difendeva il centro storico”. La cosa fondamentale, infine, è che la città sia viva, e perché lo sia sono necessari gli abitanti. “Nei primi quattro mesi dell’anno tra chi sposta la residenza dal centro storico e chi invece viene a viverci, il saldo è positivo”, spiega il sindaco. Il problema è che, “come in tutti i centri storici, qui l’età è elevata e ci sono molti decessi”. Ma “ci sarà un momento in cui la tendenza generale si invertirà”.

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31 ottobre 2018
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