Lotito, c'è solo un presidente. E tante gaffe - DIRE.it

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Lotito, c’è solo un presidente. E tante gaffe

ROMA – Dici Lotito, dici gaffe. Il numero uno della Lazio ne ha collezionate a decine, alcune delle quali, memorabili.

Ultima in ordine di tempo, la scivolata sull‘offesa degli Irridicibili alla memoria di Anna Frank. Lotito vuole rimediare, con una visita in sinagoga. Ma non pare del tutto convinto: “Annamo a fa sta sceneggiata”, dice prima di presentarsi davanti al tempio con una corona di fiori. E a chi gli ricorda che il rabbino Riccardo Di Segni ha obiettato che non bastano i fiori, che la comunita’ ebraica non e’ una lavatrice, Lotito risponde: “Noi non ci dobbiamo lavare di nulla. Mi lavo tutti i giorni, tre volte al giorno“.

Lotito non sembra avere le idee chiare in fatto di religioni. “Sono andato in moschea, ma non per chiedere scusa…”, dice a Matrix. Sinagoga, moschea, per lui pari sono.

Le cose non vanno meglio nella difesa dei diritti. Il presidente della Fgci Carlo Tavecchio parla dei “mangiabanane” portati a giocare in Italia? Lotito si schiera al suo fianco: “Macche’ razzista, Tavecchio ha costruito due ospedali nel Con… nel Togo e ha adottato dei cosi…”. ‘Cosi’, cioe’ ‘bambini’.

E le disabilita’ fisiche? L’ad della Juventus Giuseppe Marotta ha un occhio offeso. “Il suo problema – dice Lotito ai giornalisti- è che con un occhio gioca a biliardo e con l’altro tiene i punti“. Multato per 10mila euro dalla Federcalcio.

Istrionico, imprevedibile, Lotito e’ a suo modo un’icona del web, che ne ha immortalato le gesta in piu’ di un frangente. Come quella volta che in conferenza stampa rispose a un tifoso laziale al telefono. Lo invitava a lasciare la squadra: “Sei da manicomio”, gli rispose Lotito.

A suo modo autoironico. Consapevole di non essere amato da tutta la curva, il presidente della Lazio una volta ha manifestato l’intenzione di incidere un cd coi cori da stadio che lo riguardano: “Lotito pezzo di m…”.

di Alfonso Raimo

25 ottobre 2017
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