Comunali, Merola: “Regione-Bologna a rischio? Tutto è possibile”

BOLOGNA – Dopo lo storico crollo del centrosinistra a Imola, c’è da temere anche per le prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna e poi per le amministrative di Bologna? “Beh certo, è nell’ordine delle cose. Se non si reagisce e non si costruisce una proposta alternativa credibile, tutto ormai come avete visto è possibile“. Lo dichiara il sindaco di Bologna, Virginio Merola, commentando con la stampa il voto amministrativo di ieri. Anche Bologna dunque è contendibile? “Bologna fino al 2021 assiste a queste disfatte- risponde il primo cittadino- però non assisteremo passivamente. Questo sì, ci potete contare”. E comunque non si parli di possibile “Guazzaloca bis”, per Merola: “Per favore, Guazzaloca era una cosa seria…”. Di certo c’è che, alla luce del risultato di ieri, finora Merola non si è confrontato nè con il segretario provinciale Francesco Critelli nè con il capogruppo regionale Stefano Caliandro. “No, non li sento da tempo e mi chiedo se siano vivi”, è la risposta del sindaco, che poi precisa di non avere interlocuzioni con i due dirigenti “da qualche mese”. Critelli e Caliandro “saranno molto indaffarati, sicuramente. C’è stata una campagna elettorale di Imola”, aggiunge poi il primo cittadino. Detto ciò, Merola conta di incontrarli? “Ma io vedo tutti, non ho mica problemi”, assicura il sindaco. Che però non ha intenzione di alzare il telefono per primo: “Ma perchè li devo chiamare? Non ho capito…”.

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25 Giugno 2018
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