‘L’amica geniale’ arriva in prima serata: dal 27 novembre su Rai1

Il primo volume della quadrilogia di Elena Ferrante, che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, diventa una serie tv.

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ROMA – Figlia di un caso editoriale di portata mondiale, ‘L’amica geniale’ e’ la serie evento tratta dal primo volume della quadrilogia di Elena Ferrante che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo dando vita alla ‘Ferrante Fever’. Dopo il grande successo di pubblico e critica dei primi due episodi alla 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sede della Rai  e’ stato presentato il terzo episodio della serie diretta da Saverio Costanzo, dal 27 novembre in prima serata su Rai1. All’evento, oltre al cast, anche Elena Ferrante, personificata da una sedia e dal suo romanzo.

I TEMI AL CENTRO DELLA SERIE

Emancipazione femminile, amicizia, la storia di un intero Paese, diverse generazioni e aspirazioni. Tutto questo è nel racconto, che prende il via nell’Italia di oggi con la misteriosa scomparsa di Lila, circostanza che spinge l’amica Elena – una donna anziana che vive in una casa piena di libri – ad accendere il computer per scrivere la storia sua e di Lila: un racconto – ambientato in un rione popolare di Napoli negli Anni 50 – di un’amicizia nata tra i banchi di scuola.

LO SGUARDO DEL REGISTA

“Quando è entrata nella mia vita ‘L’amica geniale’ avevo gia’ letto i primi due i libri- ha raccontato Costanzo in conferenza stampa- L’occasione di lavorare in un universo così articolato è stato per me un privilegio e quindi ho accantonato la paura. Il mio rapporto con la Ferrante è stato su Skype: è come se avessi lavorato con una persona a Shangai.- continua il regista- Io sospetto che lei desiderasse una trasposizione più infedele, da persona intelligente quale è. Comunque è stato un bellissimo rapporto e abbiamo cercato di disturbarla il meno possibile visto che lei aveva già fatto tutto con il libro, ma entrare in contatto con lei è stato straordinario- conclude- è stato interessante leggere le sue note: non è detto che una scrittrice di romanzi sia brava a scrivere per il cinema, ma lei lo ha saputo fare”.

Alla domanda com’è stato raccontare uno sguardo femminile da parte di uomo, ha risposto: “Io sostengo che in campo artistico non esistano generi. Virginia Woolf mi piace tanto quanto Dostoevskij. Devo ammettere che non sarei mai stato in grado di scrivere ‘L’amica geniale’ però da lettore dei suoi libri quale sono, l’ho compresa”.

LE PROTAGONISTE

Se avete amato il libro amerete anche la trasposizione sul piccolo schermo. Già dalla visione in anteprima dei primi tre episodi, si capisce che il regista- insieme alla Ferrante, a Francesco Piccolo e a Laura Paolucci sono rimasti fedeli al romanzo- e’ riuscito a rappresentare con lo stesso coinvolgimento del libro il rapporto tra le due protagoniste e i momenti salienti della loro metamorfosi. Un’evoluzione interpretata da Elisa Del Genio e Ludovica Nasti, rispettivamente Elena e Lila bambine.Margherita Mazzucco e Gaia Girace sono invece le due protagoniste da adolescenti.

Per le quattro giovani attrici, ‘L’amica geniale’ rappresenta la prima volta su un set cinematografico. “L’emozione e’ stata tanta e l’aiuto di Saverio e’ stato fondamentale- hanno raccontato le protagoniste- Grazie a questa esperienza abbiamo fatto nuove amicizie e abbiamo capito cosa vogliamo fare da grandi”.

di Lucrezia Leombruni

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23 Novembre 2018
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