Roma, cittadini insoddisfatti: per il 73% non si vive bene

ROMA – La quota maggiore dei cittadini romani non è soddisfatto delle attuali condizioni di vivibilità della capitale: si tratta del 73% a fronte di un 22% che invece esprime in merito una valutazione positiva. Tra i target demografici i più insoddisfatti gli adulti e le donne: rispettivamente l’85% e il 79% parlano di peggioramento delle condizioni di vivibilità cittadine‘. E’ quanto emerge da un sondaggio Ipr divulgato oggi durante l’iniziativa di Francesco Rutelli.

Colosseo

“E’ spaccato- si legge- il campione degli intervistati rispetto al concetto di decadenza. Per l’assoluta maggioranza dei romani, il 51,4%, attualmente Roma sta vivendo un particolare momento di decadenza. Per il restante 46,6% invece il concetto di decadenza non viene considerato specifico della città ma riferito in generale alla condizione del nostro paese. I più severi nel parlare di decadenza a Roma comunque risultano gli adulti che esprimono questa opinione nel 62,1% dei casi”.
Secondo lo studio “l’assoluta maggioranza dei romani considera peggiorato rispetto al passato il prestigio di Roma sia a livello nazionale che internazionale (rispettivamente 72,9 e 69%). Oltre a ciò viene definito peggiorato rispetto al passato anche il dialogo tra cittadini e istituzioni e esprime questa convinzione il 76,2% degli intervistati”.

20 Febbraio 2016
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