Grillo al Viminale deposita il simbolo M5s. E trova Calderoli: “Casini veniva via per meno…”

ROMA – “Vogliamoci bene, al di la’ di chi vincera’”, si raccomanda la signora che deposita il simbolo del Sacro Romano Impero Costituzionale a Beppe Grillo, all’ingresso degli uffici del Viminale. Beppe Grillo e’ d’accordo. “Amiamoci ragazzi”, dice a Luigi Di Maio e Davide Casaleggio che insieme a una decina di componenti dello staff lo accompagnano a depositare il simbolo.

In fila per depositare il documento di identita’, Grillo si imbatte in Roberto Calderoli della Lega. “Ah allora avete fatto il patto con la Lega”, scherza qualcuno tra quelli in fila. Il comico genovese la prende a ridere. “Ci metteranno su una storia, probabilmente. Ma come, mi giro e c’e’ lui. Ma e’ pazzesco. Guarda che e’ la vita. Ci siamo fatti sfuggire Casini per un attimo, veniva via per poco. Roba da pazzi…”. E Calderoli: “Ne depositi uno te ne danno due”.

Ai tornelli Davide Casaleggio non riesce a passare. La macchina non legge il badge. “Ma come sei il piu’ tecnologico del mondo e non passi?”, lo incalza Grillo. Una sistematina ai capelli, al cappotto. E poi foto di rito con il simbolo per Luigi Di Maio, Beppe Grillo e Davide Casaleggio, nei corridoi del Viminale.

“Per noi oggi e’ una grande giornata, con Beppe che si riprende il blog di Grillo e continua a dare le notizie innovative e la visione del paese a venti e trent’anni. Il blog delle stelle diventa il blog ufficiale del movimento e dei rappresentanti del movimento nelle istituzioni”. Pochi passi e i tre affrontano i funzionari che registrano il deposito dei contrassegni. Al tavolo della firma siedono Grillo, Casaleggio e Di Maio.

19 Gennaio 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»