Imprese, sviluppo e occupazione: alleanza Unioncamere-Regione Lazio - DIRE.it

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Imprese, sviluppo e occupazione: alleanza Unioncamere-Regione Lazio

ROMA – Dall’accesso al credito all’internazionalizzazione, dalla semplificazione amministrativa all’attrazione di investimenti, fino alla promozione culturale e turistica del territorio. Sono alcuni dei dieci punti della nuova ‘alleanza per lo sviluppo’ stretta oggi tra Unioncamere Lazio e la Regione per favorire lo sviluppo economico, sostenere l’occupazione e stare al fianco delle oltre 655.309 imprese regionali.

“Questo protocollo d’intesa punta a consolidare un intervento strategico e si basa sulla collaborazione tra il sistema camerale e l’istituzione regionale, a conferma che il Lazio da sempre si è distinto per l’alto livello del confronto istituzionale”, dice il presidente di Unioncamere, Lorenzo Tagliavanti, che ha ospitato la firma del protocollo in via de’ Burrò, nel corso del Consiglio della Camera di commercio di Roma.

TAGLIAVANTI: INTESA UNIONCAMERE-REGIONE PER SVILUPPO LAZIO

“Un’intesa che rappresenta un salto di qualità e che durerà 3 anni, rappresentando un vero e proprio piano di lavoro che impegnerà anche i nostri bilanci”, aggiunge. Nel protocollo è previsto un comitato misto che verificherà il lavoro e l’attuazione delle linee prioritarie di intervento, che sarà definita con un programma annuale stabilito dalle parti. “Nel nostro territorio c’è un grande bisogno di sviluppo- dice infine il presidente- La crisi qui ha spazzato più che altrove il sistema produttivo precedente. Ma dal 2014 i dati positivi ci sono anche nella nostra regione e dal 2016 la crescita del Pil è al di sopra della media nazionale. E tra le nostre eccellenze ricordo il dinamismo delle imprese femminili, grazie a cui Roma è la prima e unica città con 100mila donne imprenditrici. Io sono ottimista”.



Si parte con l’accesso al credito e alle garanzie, che prevede la promozione tra le imprese delle opportunità offerte dagli strumenti di accesso al credito sostenute dalla Regione e da Unioncamere. Si prosegue con la semplificazione con iniziative che facilitino i rapporti tra aziende e pubblica amministrazione. Poi, innovazione e creatività attraverso le opportunità offerte dai FabLab e nuovi percorsi di formazione con particolare attenzione a scuole, istituti professionali e università regionali. Al punto 5 del protocollo c’è il monitoraggio dell’economia e lo sviluppo delle competenze grazie a nuovi strumenti di dialogo tra ricerca, atenei e mondo imprenditoriale, mentre il punto 6 è dedicato all’attrattività turistica e culturale del Lazio con iniziative di valorizzazione del patrimonio e misure per la competitività di settori come cinema e audiovisivo, ma anche grandi eventi di carattere culturale. Immancabile la spinta all’internazionalizzazione e all’attrazione di investimenti anche attraverso la presenza a fiere e incontri, poi attenzione all’aggressione delle imprese e ai processi di rete e impegno per la competitività e l’impresa 4.0. In questo senso, il protocollo accompagnerà l’adesione delle aziende laziali al Piano nazionale Impresa 4.0. L’ultimo punto è dedicato alla programmazione europea e alla promozione della partecipazione delle imprese ai bandi.

ZINGARETTI: INTESA CON UNIONCAMERE LAZIO PER LA CRESCITA



“Questo accordo si inserisce in una continuità e rinnova un impegno avviato da cinque anni- dice il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, subito prima di siglare il documento- I dati sul Lazio, dall’esplosione delle start up all’incremento dei fondi per la ricerca, non sono figli di un regalo che qualcuno ci ha fatto. Anzi, noi siamo il territorio che in questi anni ha dovuto resistere di più, ma abbiamo recuperato posizione grazie a delle scelte fatte: non essere stati pigri e di aver lavorato insieme. Chi va solo va più veloce, ma chi va insieme arriva più lontano”. Tra i consiglieri presenti alla firma, il presidente della Confcommercio Roma, Renato Borghi, il vicepresidente della Camera di commercio di Roma e presidente di Confesercenti Roma e Lazio, Valter Giammaria, il presidente di Agrocamera, David Granieri, è il presidente della Cna di Roma, Michelangelo Melchionno.

18 Settembre 2018

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