Olimpiadi 2026, Zaia: “Buon clima”. Sala: “Su risorse faremo 50 e 50, ma…”

ROMA – “C’è un buon clima, oltre ogni più rosea aspettativa: performante e costruttivo. Abbiamo deciso il tema dei budget e abbiamo parlato dei prossimi appuntamenti, delle partite da concludersi entro fine anno e poi degli incontri a Tokyo e in Australia per arrivare a Losanna”. Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al termine dell’incontro al Coni a Roma sulla candidatura di Milano-Cortina ai Giochi Olimpici invernali del 2026.

Per quanto riguarda lo stato di avanzamento del masterplan della candidatura, il governatore ha spiegato: “In questa fase abbiamo parlato tanto di fase operativa, dobbiamo affrontare gli appuntamenti a breve che sono incontri importanti. Abbiamo dato l’avvio a quella che sarà la relazione del dossier finale, vogliamo essere rispettosi delle date”.

Ma esiste ancora una possibilità che si aggiungano le valli del Piemonte? “Queste partite le segue personalmente Malagò (presidente del Coni, ndr), ho l’impressione che abbiamo oltrepassato i tempi supplementari e siamo andati già oltre i calci di rigore”. Sicura invece la presenza del Trentino: “E’ una nostra idea, abbiamo coinvolto Trento e Bolzano e loro avranno delle gare importanti”, ha concluso Zaia.

ZAIA: “SOLDI? BASTANO LE IDEE, ANDIAMO AVANTI”

“In Veneto si dice che non servono i soldi ma bastano le idee. Quindi andiamo avanti”, afferma Zaia.

“In Veneto tutti si interessano di queste Olimpiadi, noi dobbiamo fare un bel lavoro per far fare una bella figura sia al Veneto che alla Lombardia: in base alla qualità del lavoro, ci sarà un potere di attrazione rispetto alle risorse private. Io- conclude il governatore- spero sempre che il Governo sia al nostro fianco, sono un inguaribile ottimista”.

SALA: LOMBARDIA E VENETO FARANNO 50-50 SU RISORSE

“Come faremo con le risorse? Siamo stati molto pragmatici: metà sarà coperta da Milano e dalla Lombardia, metà da Cortina e dal Veneto. Sarà la nostra regola, poi vedremo cosa dirà il governo”. Lo dice il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine dell’incontro al Coni a Roma sulla candidatura di Milano-Cortina ai Giochi Olimpici invernali del 2026.

Riguardo al tema della divisione degli oneri finanziari, il primo cittadino del capoluogo lombardo precisa che “rinunciare al supporto dell’esecutivo non va bene: stiamo parlando delle Olimpiadi, di qualcosa che aiuterà molto l’economia italiana. I due presidenti di regione si sono detti tranquilli, sulle garanzie possiamo rispondere, ma non rinunciamo ad avere il governo con noi“.

L’incontro di oggi ha lasciato Sala comunque “molto soddisfatto: c’è una grande intesa e questo è importante- ha aggiunto-. Ci stiamo preparando per due momenti fondamentali: a Tokyo fine novembre (dove è prevista una riunione dell’Anoc, l’Associazione dei Comitati Olimpici nazionali, ndr) dovremo fare bella figura e dimostrare di aver preso le decisioni importanti. E poi a gennaio dovremo presentare il dossier definitivo. Oggi abbiamo condiviso la necessità di fare una candidatura a costi molto bassi: abbiamo visto che le altre città in lizza hanno sparato cifre alte, noi vogliamo restare molto contenuti, anche perché lo chiede il Cio con l’agenda 2020. Bisogna lavorare con grande intensità– conclude Sala- anche perché il dossier di candidatura è una promessa che, se vinci, devi rispettare per sette anni”.

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17 ottobre 2018
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